PD/A Napoli Sinistra Riformista chiede le dimissioni di Venanzio Carpentieri

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Venanzio Carpentieri

Venanzio Carpentieri

NAPOLI – E’ guerra aperta nel PD napoletano tra le opposte componenti interne che invocano un cambio di direzione dopo le disfatte elettorali e dopo le vicende politico-giudiziarie che hanno minato nelle fondamenta la credibilità del partito partenopeo. Sabato 11 febbraio 2017 si è svolta l’Assemblea Provinciale e Sinistra Riformista ha diffuso il seguente comunicato stampa: “L’assemblea provinciale Pd di oggi si è rivelata una farsa: a partire dall’ordine del giorno che non prevedeva l’avvio della fase congressuale vera e propria con la costituzione dei relativi organismi, come previsto dallo Statuto. La relazione del segretario provinciale Venanzio Carpentieri si è dimostrata totalmente sconnessa dalle realtà.

Come se “Listopoli” non esistesse ed il PD a Napoli non fosse ai minimi storici. Nonostante ciò, il segretario ha deciso di integrare la propria segreteria con fantomatici gruppi di lavoro tematici. Corriamo, di fatto, il rischio di vivere il paradosso che lunedì 13 Matteo Renzi annunci le proprie dimissioni da segretario nazionale, mentre a Napoli tutto continua come se nulla fosse avvenuto. Sinistra Riformista ha richiesto, in assemblea, la verifica del numero legale, che non c’era: erano presenti 58 su 400 delegati e, per questi motivi, ha deciso di abbandonare i lavori di una assemblea farsa, ribadendo, ancora una volta, che l’unico atto dovuto di questa assemblea dovevano essere le dimissioni di Venanzio Carpentieri”.