Piano di Sorrento, da stamattina Gennaro Izzo di nuovo in servizio al Comune

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Gennaro Izzo

Gennaro Izzo

PIANO DI SORRENTO – Da questa mattina Gennaro Izzo, già coordinatore del Piano Sociale di Zona presso l’Ufficio peninsulare a Sorrento, è rientrato in servizio al Comune di Piano a seguito della scadenza del mandato e alla decisione del Sindaco Vincenzo Iaccarino di riacquisire in organico il proprio dipendente nelle more che si faccia chiarezza sulla nuova gestione dei servizi e sull’ipotizzata costituzione di un’Azienda Speciale consortile. I tempi di costituzione dell’Azienda sembrano però dilatarsi perchè stanno emergendo una serie di perplessità oltre che sulla convenienza finanziaria a realizzare la nuova società, anche sull’aspetto legale dell’operazione con particolare riferimento agli assetti e allo statuto dell’Azienda.

Federico Cuomo

Federico Cuomo

In questo senso il Comune di Piano ha acquisito un formale parere legale dell’avv. Erik Furno che ha evidenziato i punti di criticità emersi dall’analisi dei documenti. A quanto pare si tratterebbe di questioni essenziali da modificarsi onde consentirne l’approvazione, circostanza che imporrebbe una rivisitazione degli atti già approvati dai consigli comunali di Meta e di Sorrento. In particolare troverebbero conferma i dubbi palesati sia dal segretario generale Luigi Salvato di Vico Equense e Meta giunto in rotta di collisione col Sindaco Giuseppe Tito che ha revocato la convenzione con Vico dando così il benservito a Salvato con grave disappunto di Andrea Buonocore sindaco di Vico. A Sorrento, riferiscono voci ben informate, invece dopo l’approvazione da parte del Consiglio dello statuto dell’Azienda, si sarebbe svolta una cena per celebrare l’ok alla nuova società con la partecipazione del consigliere Federico Cuomo delegato al settore dal sindaco Cuomo.

Susanna Barba

Susanna Barba

Intanto le perplessità e i dubbi espressi sul nuovo organismo e sullo statuto sembrano aver trovato ampi riscontri che riportano in dietro l’orologio ad alcuni mesi fa. Sull’argomento si erano registrati campanelli d’allarme, come per esempio quello della consigliera di opposizione di Meta, l’avv. Susanna Barba, che è stata tra le prime a denunciare la scarsa utilità per i Comuni a dotarsi di questa nuova società, argomento ribadito ancora oggi sul suo blog.