Lotta all’accattonaggio, oggi ci prova l’Assessore Massimo Coppola!

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Massimo Coppola (Ncd)

Massimo Coppola (Ncd)

Ma quanti sono gli accattoni e i mendicanti che assediano la Città di Sorrento? Evidentemente tanti, forse troppi se il Comune, dopo le infruttuose iniziative degli anni scorsi volute dall’ex Consigliere Antonino Maresca, torna alla carica questo volta con un peso massimo dell’esecutivo: l’assessore Massimo Coppola. Fino al 15 ottobre 2016 mendicanti e accattoni non avranno tregua in città per l’azione repressiva posta in essere dal Comune con la Polizia Municipale a seguito dell’approvazione del progetto “Anti accattonaggio e menidicità molesta” approvato dalla Giunta. “Con questo provvedimento – spiega l’assessore Coppolaabbiamo istituito un servizio straordinario, al fine di contrastare con maggiore efficacia il fenomeno. Si tratta di un atto reso necessario per assicurare ordine e decoro alla città, recependo anche le numerose istanze di cittadini e commercianti”.

Giuseppe Cuomo

Giuseppe Cuomo

L’attività di accattonaggio e mendicità molesta è stata oggetto già da tempo di specifiche ordinanze firmate dal sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo. Con il documento passato al vaglio dell’esecutivo cittadino, saranno istituite a partire da oggi due pattuglie giornaliere, ognuna formata da due agenti di polizia locali, in servizio in orario diversificati, anche oltre l’orario ordinario.  “La priorità di controllo – aggiunge Coppolasarà nelle aree con maggiore affluenza come il centro storico, i giardini pubblici, le aree antistanti le chiese e la stazione della Circumvesuviana. Sulla base di segnalazioni dei cittadini o da quanto rilevato dalle immagini dell’impianto di videosorveglianza, le pattuglie potranno ovviamente effettuare controlli in altre aree”. Dopo l’annuncio del provvedimento su facebook si sono registrate anche critiche verso il provvedimento che per il passato non ha dato i frutti sperati nè ha concorso a elevare il livello dell’immagine della Città che la stragrande maggioranza dei Cittadini giudica complessivamente degradata e non certo per la presenza di qualche mendicante come li incontrano in qualunque città o comune d’Italia.

Giuseppe Tito

Giuseppe Tito

Se vogliamo dirla tutta questi Amministratori Comunali della Penisola Sorrentina, che pure tanto hanno a cuore le sorti turistiche del territorio, non si risparmiano nell’ingigantire mediaticamente fenomeni che comunque sono fisiologici per qualunque territorio. Qualche settimana fa ci ha pensato il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, a sollevare un polverone mediatico per una lite con un accoltellamento tra i bagnanti della domenica che affollano la Circumvesuviana giungendo addirittura a invocare l’intervento dell’Esercito. Com’è finito lo si è visto: qualche pattuglia in più di forze dell’ordine a vigilare e l’istituzione di un servizio navetta dalla circum alle spiagge ha di fatto risolto il problema col vantaggio per o pendolari del mare di usufruire gratis della navetta per la discesa e di mandare all’aria gli affari degli esercizi commerciali ubicati lungo il tragitto che hanno visto dissolversi il business del week-end. Dai delinquenti ai mendicanti passando per l’inquinamento del mare, la congestione del traffico e tutto il resto per la Costiera i problemi d’immagine forse dipendono più da chi l’amministra che dai fenomeni in sè! Facciamocene una ragione, anche perchè poi la colpa di tutto è sempre e solo della stampa che, con tutti i limiti, ancora riesce a discernere la bontà o meno di certe iniziative, mentre sui social la girandola di notizia in libertà è in grado di alterare irrimediabilmente la realtà o di darne una rappresentazione particolare.