Vico Equense al ballottaggio, Cinque: “vinciamo insieme, sarò il sindaco di tutti”

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cinque ultimaVICO EQUENSE – Volge al termine la campagna elettorale per il turno di ballottaggio di domenica 19 giugno 2016 e il candidato sindaco Maurizio Cinque annuncia tre appuntamenti in piazza ad Arola, Vico centro e a Moiano. Primo appuntamento alle 19 ad Arola presso l’Oratorio S. Raffaele. A seguire, alle 21, comizio in Piazza Mercato a Vico centro e chiusura alle 22.30 in Piazza Scanna a Moiano. Cinque rivolgerà l’ultimo appello agli elettori vicani insieme ai candidati delle liste civiche lo sostengono: “Cambiare Fa Bene”, “Giovani”, “Reset Vico” e “Vico 2020″.

«In queste ultime due settimane ho cercato di parlare a tutti, di arrivare anche a quei cittadini che non mi avevano scelto al primo turno, perché un candidato sindaco deve poter parlare a tutti, perché il mio programma non risponde a vecchie logiche di schieramento ma punta al bene della città. Umilmente, ho continuato ad entrare nelle case dei miei concittadini e ho continuato ad ascoltarli e a dar loro delle risposte. Gli “accordi”, semmai, li ho fatti solo con loro, affinché possano essere degnamente rappresentati!», dichiara Maurizio Cinque.

«Se sarò eletto – sottolinea – tutte le frazioni di Vico Equense, dal mare alla montagna, passando per il Centro, saranno rappresentate in Consiglio Comunale. Ognuno dei candidati che andrebbe a comporre il mio consiglio è infatti originario di una frazione diversa e ciò mi garantirebbe di avere una visione complessiva su tutto il territorio. Dall’altra parte vedo invece una situazione diversa. Abbiamo assistito prima alla roulette russa dei candidati sindaco, poi alle liste escluse, infine ad un programma copiato di sana pianta. Queste vicende, sommate ad una forte mancanza di contenuti e all’approccio “aggressivo” adottato in campagna elettorale non dipingono un quadro di credibilità, affidabilità e serietà. L’unico vero progetto di rinnovamento è quello iniziato il 22 gennaio scorso, il nostro, perciò vinciamo insieme, sarò il sindaco di tutti».