Piano di Sorrento, Ruggiero ha deciso: via libera a Salvatore Cappiello

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Salvatore Cappiello

Salvatore Cappiello

Giovanni Ruggiero

Giovanni Ruggiero

PIANO DI SORRENTO – L’hanno giocata alla grande la partita per giungere all’ultimo minuto utile per piazzare l’unico nome che alla fine doveva uscire, quello del vice sindaco Salvatore Cappiello col quale Giovanni Ruggiero aveva contratto un debito dieci anni fa: farsi eleggere sindaco con l’impegno a ricambiare alla scadenza. Oggi passa la mano dopo aver messo lentamente e abilmente ai margini uno dopo l’altro tutti, o quasi, gli aspiranti concorrenti bruciando senza scrupoli anche Gianni Iaccarino che, dopo un’estenuante nottata di confronto, alla fine ha rinunciato per rispetto di quella deontologia politica d’altri tempi che non gli ha fatto accettare la proposta di diventare il numero due di Cappiello.

Ruggiero ha piazzato la zampata vincente promuovendo Cappiello al rango di suo successore. Al suo fianco l’altra fedelissima del Sindaco, l’assessora Rossella Russo che ha brigato cercando di mantenere anch’essa un profilo basso, del resto vengono tutti o quasi dalla stessa parrocchia. E’ probabile che anche l’assessore Francesco Gargiulo, che ha spergiurato di restare fuori dalla partita elettorale, scenderà di nuovo in campo dopo essersi nascosto opportunamento per mesi dileguandosi strategicamente dalla scena .

Costantino Russo

Costantino Russo

Francesco Gargiulo

Francesco Gargiulo

Costantino Russo stamattina ha avuto l’onore di lasciarsi accompagnare a casa in auto dal neo candidato sindaco dopo il consiglio comunale lampo di questa mattina: un corteggiamento dovuto perchè Russo deciderà entro le prossime 24 ore di stare con Cappiello con due promesse: l’assessorato e un progetto cui tiene molto. Attesa per domani l’ufficializzazione della candidatura con la riproposizione di alcuni uscenti. Appena cinque giorni fa Cappiello aveva fatto diffondere dall’assessore Francesco Gargiulo, un fedelissimo da molto tempo in letargo, un comunicato col quale annunciava il ritiro ufficiale e definitivo: la mossa per sparigliare tutti i giochi, per stanare gli indecisi, per sorprendere gli avversari e per assestare il solito colpo da esperto stratega della politica pianese che non ha remore a mentire, ad affermare il contrario di quello che pensa, a fare l’opposto di quello che annuncia.

Gianni Iaccarino

Gianni Iaccarino

Vincenzo4

Vincenzo Iaccarino

Tanto la gente dimentica subito, è il suo ragionamento e da domani gli occhi saranno puntati su di lui il Salvatore dei Colli di San Pietro predestinato a diventare sindaco. Disinvoltura e spregiudicatezza che si sono perfettamente sposate con quelle di Ruggiero i cui dieci anni di gestione del Palazzo meritano di essere passati al setaccio, come in parte è stato fatto da chi da tempo ha indagato e sta ancora indagando su questa gestione e su un palazzo che questa compagnia custodisce come fa un cane con l’osso. Gianni Iaccarino si è tirato fuori dai giochi e non parteciperà all’agone elettorale che si preannucia destinato a trasformarsi in una vera e propria arena dove si consumerà una battaglia campale perchè sono davvero troppi dieci anni di torpore e Piano ha bisogno di risvegliarsi da un sonno durato troppo a lungo. A contrastare Cappiello ci sarà in prima fila Vincenzo Iaccarino con la squadra che sta rifinendo e che promette qualche sorpresa. Riuscirà Iaccarino a contendere il trono a Cappiello, anzi a scalzarlo? Questa volta i giochi non appaiono per nulla scontati visto che la partita vede in campo almeno altre due liste: “Podemos” guidata dall’ex assessore Raffaele Esposito e il “Movimento 5 Stelle” che ha candidato Salvatore Mare.