Piano alle urne, Gianni Iaccarino: “Basta…rinuncio a candidarmi”

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Gianni Iaccarino

Gianni Iaccarino

PIANO DI SORRENTO – Pubblichiamo in esclusiva una notizia destinata a sconvolgere ancora una volta questa già tormentata vigilia di campagna elettorale: Gianni Iaccarino, candidato sindaco che appena qualche giorno fa aveva formalizzato la decisione assunta da parte di un nutrito gruppo di sostenitori con tanto di firme in calce a un documento politico, annuncia la decisione di ritirarsi dalla corsa elettorale rinunciando non solo a candidarsi sindaco, ma anche come semplice consigliere. “Ho chiuso – dichiara sereno ma non senza amarezza Iaccarino – Non è possibile continuare ad assistere a questi giochi, a continui cambi di opinione e di posizione che stanno alimentando una vera e propria perversione elettorale che lascia sempre più interdetta l’opinione pubblica…

La mia disponibilità a candidarmi era nata sulla scorta dell’esperienza di questi cinque anni e con l’intento di voltare pagina per inaugurare una stagione amministrativa dove al primo posto ci fossero soltanto le risposte da dare al Paese per risolvere problemi antichi e incancreniti. Oggi devo purtroppo constatare che non solo non ricorrono più le condizioni per proseguire in questa esperienza, ma che si sta sempre più giocando una partita che davvero ha ben poco a che vedere con la politica, almeno come la intendo io per storia ed esperienza personali. Per questo in totale solitudine stamattina ho assunto la decisione di ritirare la mia candidatura a sindaco e di rinunciare anche a candidarmi consigliere. Non ne ricorrono più le condizioni…”.

L’idea sulla quale Iaccarino in queste settimane ha cercato di costruire una lista e un’alleanza solide si fondava “…sul concetto che oggi fosse necessario mettere da parte ogni discorso e ogni interesse personale, riunire tutte le migliori esperienze ed energie sotto uno stesso simbolo e presentarsi al Paese con un progetto serio e una lista credibili, in grado di guardare al futuro di Piano con ottimismo. Invece stanno prevalendo tutt’altre spinte e questo mi ha amareggiato tanto da indurmi ad assumere questa decisione. Faccio perciò i miei auguri a chi si candiderà, a prescindere da qualsiasi discorso, con l’auspicio che si riesca a guardare solo agli interessi di Piano che fino a questo momento sono purtroppo stati soppiantati dagli interessi e dai calcoli dei vari personaggi e dei candidati senza che sia stato profuso un giusto sforzo per ragionare di programmi e progetti per il Paese. Così non si può andare da nessuna parte…Ciao”.