“Anna Iaccarino lancia Cappiello”, Metropolis svela il retroscena delle elezioni

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Metropolis 17 Aprile 2016

PIANO DI SORRENTO – Ma come ha fatto Vincenzo Iaccarino a non accorgersi che la sua ex “braccio destro“, la consigliera Anna Iaccarino, mentre si prodigava a promuovere l’ormai disciolto movimento “Piano oggi e domani” e a battagliare in Consiglio comunale a difesa della legalità e della buona amministrazione, nello stesso tempo flirtava col vice sindaco Salvatore Cappiello fino ad assumersi la responsabilità politica che neanche uno della sua maggioranza si è assunta, cioè di candidarlo alla carica di sindaco!

Stamattina ci ha pensato il quotidiano “Metropolis” a svelare i retroscena titolando in prima: “Anna Iaccarino lancia Cappiello” spiegando i retroscena dell’ultim’ora sulle trattative in corso per la formazione delle liste e dove proprio la Iaccarino sembra dettare le regole del gioco anche rispetto allo stesso Cappiello e soprattutto nei riguardi dell’avversaria Rossella Russo che, dopo essere stata osteggiata in tutti i modi e con tutti i mezzi, viene considerata funzionale alla formazione da schierare alle elezioni. Vincenzo Iaccarino non ha voluto commentare la notizia: “La gente ha già giudicato e giudicherà!” è stato il commento lapidario del Dottore alle prese con la definzione della sua nuova lista “Piano nel Cuore“. E’ chiaro che a questo punto anche gli incontri che la Iaccarino sta facendo sono soltanto strumentali a rendere commestibile l’accordo con Cappiello sveltato un po’ in anticipo rispetto alle previsioni, ma che conferma come tutta la partita di questa consiliatura dev’essere riletta alla luce di queste ultime novità, anche se le sorprese sono dietro l’angolo.

AGGIORNAMENTO PinP: Rilanciato su FB l’articolo ha suscitato l’intervento sia di Metropolis sia della consigliera Anna Iaccarino che hanno spiegato essersi trattato di un errore del titolista del giornale (quindi neanche dell’autore dell’articolo) per cui domani sarà pubblicata la rettifica con la scusa agli interessati. Ne prendiamo atto e quindi rileviamo essere stato utile l’aver evidenziato la circostanza ingenerando il chiarimento.