A Meta emergenza-casa per una decina di famiglie di Vico Cacace, la parola al Sindaco Tito

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Giuseppe Tito (foto PinP)

META – Il 2016 per una decina di famiglie che abitano un antico immobile di proprietà dell’ASl Na1 è iniziato alla stregua di un incubo: quello di dover pagare canoni d’affitto salatissimi e soprattutto arretrati nell’ordine delle decine di migliaia di euro per canoni di locazione mai pagati o rivelatisi assolutamente irrisori. L’immobile interessato è quello di Vico Cacace di proprietà dell’Asl Napoli1 che, costretta anche a rivedere i propri conti in nome della spending review sanitaria che si sta risolvendo nella drastica riduzione dei servizi pubblici, va alla ricerca e al recupero di crediti mai riscossi utili a far quadrare conti ballerini.

Non solo, anche perchè è sempre più concreto il rischio di incorrere nelle rivalse della Corte dei Conti attenta nel valutare la gestione del patrimonio pubblico da parte della P.A. La patata bollente non poteva che finire sulla scrivania del Sindaco, Giuseppe Tito, che nei prossimi giorni incontrerà le famiglie cui sono state recapitate le lettere con le quali si rivendicano i cospicui pagamenti. Oltre alla messa in mora si prospettano anche procedure di sfratto con tutte le implicazioni del caso.