A Sant’Agnello il Sindaco fa comprare l’albero per natale prima di ferragosto

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alberi-di-natale-finti_mSANT’AGNELLO – Prima delle vacanze di ferragosto il Sindaco Pietro Sagristani si è premurato di richiedere al terzo settore di procedere all’acquisto dell’albero di Natale, un abete artificiale fioccato alto 12 metri che servirà anche a sensibilizzare la comunità locale a non utilizzare abeti reali per la festa più bella dell’anno. Il funzionario preposto ha così provveduto a soddisfare la richiesta del Sindaco acquistando un abete artificiale presso la ditta Giocoplast Natale SpA con sede a Bomporto in provincia di Modena e con una spesa di 26.840 euro. Nella determina d’acquisto viene evidenziato che il prezzo non deve trarre in inganno se si considera che una volta acquistato l’abete potrà essere utilizzato dal Comune anche per i Natale a venire dopo quello del 2015.

Abbiamo provato a verificare sugli albi pretori di diversi Comuni d’Italia se ce ne fosse stato qualcuno che avesse avuto altrettanta sollecitudine a spendere una così cospicua somma di denaro prima delle ferie d’agosto e senza che fosse stato ancora approvato il bilancio di previsione 2015 (la seduta si è svolta il 21 agosto), ma non ne abbiamo trovato uno. E’ evidente che a Sant’Agnello le vacche (alias le casse) sono grasse e tanto valeva spenderli un po’ di soldini dei Santanellesi per regalar loro con largo anticipo la gioia di un bell’albero di 12 metri. Ormai tra Sindaci, Assessori e Funzionari, non solo a Sant’Agnello, si spende e si spande al di fuori di qualsiasi controllo e prescindendo anche da valutazioni sul’opportunità di investire una somma tanto consistente per acquistare un abete natalizio artificiale. Restando in tema di natale e di acquisti anticipati è ancora fresco il ricordo delle luminarie natalizie installate misteriosamente a Meta l’anno scorso (a metà ottobre) da parte di una ditta rimasta ignota che con largo anticipo rispetto al bando di gara aveva pensato di soddisfare imprecisati desiderata di qualcuno. La nostra segnalazione produsse una vasta eco e, così com’erano state installate, le luminarie furono disinstallate la notte successiva senza lasciar traccia di chi avesse fatto l’operazione.

S.Agnello Natale