Sorrento, se il Comune è cosa di famiglia…Sindaco e Papà commentano le elezioni!

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Giuseppe Cuomo

Giuseppe Cuomo

Antonino Cuomo

Antonino Cuomo

Giuseppe Cuomo riconfermato sindaco di Sorrento non perde tempo per togliersi qualche sassolino dalle scarpe e spara in prima pagina sul suo settimanale le accuse alle grandi famiglie sorrentine di non averlo sostenuto, facendo nomi e cognomi degli imprenditori che hanno osato schierarsi contro di lui o candidare congiunti nelle liste di Marco Fiorentino dichiarandosi suoi avversari. In qualche caso fa la conta dei voti, confronta e commenta: un modo eloquente per non mandarla a dire, ma per far sapere a tutti che lui ha vinto e loro hanno osato opporsi.

Implicita la considerazione che ne scaturisce. Non risparmia nessuno, neanche l’ex Senatore Raffaele Lauroreo” di essere stato in piazza ad ascoltare il comizio conclusivo di Marco Fiorentino con il suo ex vice sindaco Giuseppe Stinga. E non parliamo del papà del primo cittadino, Nino Cuomo, che addirittura parlando dello scongiurato ballottaggio commenta: “...Ciò ha evitato il mercato delle vacche che si sarebbe sviluppato fra coloro che avrebbero venduto e coloro che avevano interesse a comprare“. Purtroppo il deficit di legalità che si registra a Sorrento e in molte altre realtà della Costiera consente disinibile interpretazioni che negano semplicemente l’evidenza dei fatti e degli atti che sono stati e stanno sotto gli occhi di tutti.