Sorrento

Sorrento alle urne tra tensioni e pressing incredibili sugli elettori

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hSORRENTO – Clima tesissimo presso i seggi elettorali dove candidati e supporter insidiano gli elettori consegnando schede e, secondo diverse testimonianze, anche banconote da 50 euro. Sarebbe stato visto un uomo, alcuni dicono essere un avvocato, impegnato a distribuire schede fa simile contenenti banconote. Si starebbe cercando di coglierlo sul fatto e all’uopo si sono attivate diverse sentinelle pronto a denunciarlo all’autorità giudiziaria. Dopo l’episodio di questa mattina anche le Forze di Polizia sembrano essere scoragiate dal forte pressing e dall’azione di decine e decine di persone. Qualcuno ha commentato: “Qui ci vorrebbero i marines per fermarli…Non sappiamo che cosa succederà!”.

Questo voto appare pesantemente condizionato dai comportamenti di candidati che stanno mettendo in campo ogni forma di iniziativa pur di aggiudicarsi i voti degli elettori. Una situazione che richiederebbe un potenziamento dei controlli nei seggi, soprattutto nella famosa area dei 200 metri in cui è vietato fare propaganda. Da alcuni giorni, si legge su FB, venivano segnalati questi episodi e anche veri e propri tentativi di corruzione. Forse è il case che le Autorità comincino a rendersi conto di che cosa si sta parlando e i chi sono coloro che stanno tentando di corrompere gli elettori, di condizionare l’esito del voto con metodi illegati. All’incira verso le 13.15 presso i seggi ubicati alla Scuola Tasso si è visto un uomo, alto, vaneggiare al telefono a voce alta profferendo minacce non si è capito bene nei confronti di chi e per quale ragioni. Una scena avvenuta sotto gli occhi delle forze dell’Ordine, Polizia e Vigili Urbani, verso i quali questa persona ha mostrato assoluta indifferenza. All’improvviso si è allontanato continuando a inveire al cellulare per recarsi a un’altra sede elettorale. Secondo alcuni presenti si trattatava addirittura di un dipendente comunale.

Un commento

  • Alberto, di franche cerimonie

    Pensiamo che si stia superando ogni legge della decenza . Questo ci fa capire che la posta in gioco è altissima, spendere 50 euro per voto è pazzesco. Perchè farlo? per beneficenza? Queste persone da dove prendono questi soldi? Come se li sono guadagnati? Come credono di recuperarli?Che qualcuno parli, li indichi alle forze dell’ordine, li si arresti e li si interroghi .Così si scoprirà davvero a che livello di camorra siamo arrivati a Sorrento.Al primo livello, al secondo o al terzo grado…

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