Sant’Agnello, Salvati: mi vien da sorridere a sentire gli incoraggiamenti a Sagristani

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di Gianni Salvati*

Gianni Salvati

Gianni Salvati

Non faccio più parte della politica peninsulare, che tranne rare eccezioni (e potrei estendere il concetto senza ombra di dubbio anche alla classe politica nazionale) è fatta di gente incapace, ipocrita, bugiarda e dedita solo al proprio tornaconto personale, ma leggendo queste considerazioni delle opposizioni di S.Agnello sulla eventuale candidatura di Sagristani alle prossime regionali mi viene proprio da sorridere pensando a quali artifizi politici (ma sarebbe più il caso di equipararli a giochetti da bambini di prima elementare!) ricorre a volte la politica pur di raggiungere i propri scopi.

E’ noto a tutti che oggi i sindaci in carica debbono (per legge!) dimettersi prima di candidarsi alle regionali. Ciò porterebbe S.Agnello a nuove elezioni e quindi anche le attuali opposizioni (che ,non dimentichiamo,hanno fatto parte in un recente passato,delle varie maggioranze che hanno guidato il paese!) potrebbero ambire a far eleggere, con qualche chance di successo, un proprio componente alla guida del paese. Non scopro l’acqua calda se dico che, in paese,tolto Sagristani, non vi sono figure carismatiche politiche degne di succedergli. Ed allora questo caldo invito(?) a candidarsi alle consultazioni regionali non sembra,leggermente e sottolineo leggermente, interessato? Fortunatamente Sagristani è troppo scaltro politicamente per abboccare ad un invito a stare tutti insieme per il bene del paese(?). Tra l’altro se non ricordo male,le recenti normative legislative, hanno imposto una riduzione del consiglio regionale che dagli attuali 60 componenti passerebbe a 50 eletti, quindi con ulteriori difficoltà di riuscita. Un ultimo concetto e concludo: se davvero le opposizioni credessero in quel che affermano, avrebbero già da tempo avviato contatti e fatti passi politici per una grande coalizione di salute pubblica (ma questo concetto si potrebbe estendere anche a tutti i Comuni della Penisola Sorrentina) tesa a portare un proprio rappresentante alla Regione Campania. Così come viene formulato l’invito invece sembra proprio un’esca per i gonzi.

*ex amministratore comunale di S.Agnello