Sant’Agnello, intervento di Cantone sull’appalto dei servizi cimiteriali

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cimitero s.agnelloSANT’AGNELLO – L’Opposizione ha avuto ragione sull’affidamento dell’appalto dei servizi cimiteriali e lo conferma l’intervento censorio da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone che, con una nota trasmessa il 6 novembre scorso, ha contestato al Comune di Piergiorgio Sagristani l‘irregolarità dell’affidamento dei servizi cimiteriali alla ditta InterService. “Tutto è partito da un’ interrogazione presentata dal nostro Gruppo nel gennaio 2014 nella quale si chiedeva all’Assessore Giuseppe Gargiulo ed al Sindaco di verificare la regolarità dell’appalto alla luce della intervenuta normativa regionale (legge n. 7 del 25 luglio 2013) che espressamente vieta alle imprese funebri di gestire per conto dei Comuni i servizi cimiteriali per evitare possibili monopoli sul “caro estinto” – spiega Gian Michele Orlando – Chiara è stata la risposta dell’Autorità Anticorruzione che chiede al Comune di revocare l’intero appalto trattandosi di procedura in violazione della normativa e del principio di libera concorrenza.

liberi e uguali logoUn atteggiamento meno arrogante e più rispettoso della norma, da parte della Amministrazione Comunale, avrebbe evitato l’onta dell’intervento dell’Anticorruzione nella nostra cittadina. Avevamo più volte manifestato le perplessità di questo affidamento in violazione sia della legge nazionale e regionale sia del regolamento comunale sulle sponsorizzazioni. In pochi mesi il nostro è diventato un cimitero griffato con pubblicità disseminata dovunque senza alcun rispetto dei nostri defunti”.