Sant’Agnello: l’opposizione chiede sconti sulla Tasi, la maggioranza dice no

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tasiSANT’AGNELLO – Nella seduta consiliare dell’1 settembre 2014 sono state approvate le aliquote 2014 per la TASI, la tassa sulla casa per i cosiddetti “servizi indivisibili”. Il Gruppo ”Liberi ed Uguali” composto dai consiglieri Gianmichele Orlando, Antonino Coppola e Pietro Gnarra, aveva presentato un emendamento che, riducendo alcuni costi non strettamente necessari al funzionamento dell’ente, permetteva di ridurre del 75% l’aliquota sulla prima casa e di prevedere un “bonus” di mille euro sulle attività produttive per ogni nuova assunzione. La bocciatura in Consiglio comunale da parte della maggioranza di tale emendamento lascia così le aliquote invariate.

Fissata l’aliquota dell’1,3 per mille per le prime case e del 2,5 per mille per le seconde abitazioni raggiungendo su queste ultime la tassazione massima possibile. “L’Amministrazione Sagristani pur in un momento così difficile per i nostri cittadini non ha esitato ad imporre una nuova tassa. Ci si aspettava un minimo segnale di attenzione verso i cittadini come hanno fatto molti altri Comuni, evidentemente più virtuosi del nostro. Continueranno a prendere soldi dalle nostre tasche per finanziare spese totalmente inutili come le indennità di carica, i portavoce e le sagre con panini e salsicce”, è stato il commento della minoranza.

emendamento TASI