Piano di Sorrento, dopo 80 anni la Città perde la Caserma dell’Arma dei Carabinieri

Stampa
Stazione CC Piano di Sorrento - Foto ViC

Stazione CC Piano di Sorrento – Foto ViC

PIANO DI SORRENTO rischia di perdere la Stazione dei Carabinieri presente nella cittadina dal lontano 1934, oggi praticamente  80 anni. L’annuncio ufficiale l’hanno dato questa mattina al Sindaco Giovanni Ruggiero il Comandante della Stazione di Piano-Meta Daniele De Marini e il Capitano dell’Arma Leonardo Colasuonno. Dopo il lungo contenzioso legale con i proprietari dell’immobile di Corso Italia, Acanfora-Cafiero, lo sfratto della Stazione è esecutivo e potrebbe essere eseguito a strettissimo giro. Una bruttisima notizia per l’intera cittadina di Piano che perde un presidio di legalità e di pubblica sicurezza nel momento in cui in tutt’Italia si fanno carte false pur di ottenere una presenza di tutori della legge e di forze dell’ordine.

L’ipotesi di individuare una sede alternativa a quella attuale è stata discussa nel corso degli anni diventando spesso oggetto anche di proposte inserite nei programmi elettorali. Tutte o quasi le Amministrazioni si sono confrontate con questa eventualità che, dapprima remota, col trascorrere degli anni è diventata sempre più concreta. L’Amministrazione del Sindaco Ruggiero, ormai in carica dal 2006, sapeva che si sarebbe trovata tra le mani la delicata questione visto che il contenzioso tra l’Arma e i proprietari volgeva al termine. La soluzione però non si è mai materializzata e il primo cittadino questa mattina ha ricevuto la visita dei vertici locali e territoriali dell’Arma dei Carabinieri che gli hanno ufficializzato la brutta notizia. La Stazione di Piano ha competenze anche su Meta, una realtà che soprattutto nel periodo estivo vive situazioni di ordine pubblico da vera e propria emergenza sociale per la problematica connessa alle spiagge e ai vacanzieri che invadono la cittadina.

Nonostante Meta sia alla vigilia delle elezioni amministrative, sono stati tutti concordi nel valutare la fattibilità di trovare una struttura in grado di ospitare la Stazione. Auspichiamo che la partita sia ancora aperta e che non solo il Sindaco, ma l’intera Amministrazione di Piano di Sorrento, mettendo una buona volta da parte conflitti e polemiche intestine, giochino un’ultima carta per scongiurare questa perdita gravissima, verificando dove sia possibile e in modo sollecito ospitare la Stazione nell’interesse della cittadinanza e per conservare lo storico legame tra la Città di Piano di Sorrento e l’Arma dei Carabinieri.

Qualche giorno fa in Consiglio Comunale si è assistito alla “sceneggiata” sull’istituzione del servizio di Guardia Medica che la Direzione Generale dell’ASL ha proposto di aprire a Piano di Sorrento. Ragioni di carattere politico e personale hanno indotto la maggioranza a respindere la proposta avanzata da Vincenzo Iaccarino e nello stesso tempo dichiarare di essere favorevoli all’istituzione del servizio. Uno spettacolo avvilente che probabilmente non creerà le condizioni idonee affinchè Piano ospiti un presidio sanitario così importante. Evitiamo di fare la stessa cosa con la Caserma dei Carabinieri perchè la Città non vuole rinunciare alla presenza dell’Arma e si aspetta dal Comune risposte adeguate e immediate.

ViC