Il tour della Nidil-CGIL nelle scuole della Penisola Sorrentina

Stampa

nidil cgilSORRENTO – Prosegue il tour nelle scuole per la Nidil-Cgil Penisola Sorrentina. Questa mattina, presso il liceo scientifico “G. Salvemini” di Sorrento, si è svolto il secondo appuntamento del progetto “Il mondo del lavoro: diritti ed opportunità”, organizzato dal sindacato degli atipici ed indirizzato agli studenti degli istituti scolastici della penisola. “La cultura del cambiamento – ha affermato Pasquale Cesarano, responsabile Nidil-Cgil Penisola Sorrentina – passa inesorabilmente attraverso la ricerca di un nuovo patto formativo. Una formazione adeguata, e rivolta a quei soggetti più esposti al rischio di una marginalizzazione sociale, è l’unica leva possibile per innalzare tutele e diritti all’interno di un moderno mercato del lavoro fortemente depauperato a causa delle moderne riforme del mercato stesso che hanno introdotto precarietà spacciandola per flessibilità.

In Penisola Sorrentina, da diversi mesi ed attraverso diversi percorsi politico-sindacali, stiamo provando a fare questo: alfabetizzare i lavoratori più deboli al fine di fare acquisire loro capacità teoriche, didattiche e pratiche per un positivo inserimento nei diversi contesti lavorativi. Sappiamo che dobbiamo lavorare diversificando il nostro percorso, cercando di interagire in modo proficuo con i giovani, allo stato collocati nel vortice della crisi, con i diversi attori sociali e con le Istituzioni. Gli incontri nelle scuole vanno in questa direzione: servono per creare una sinergia tra la scuola ed il mondo del lavoro. Anche oggi, grazie all’aiuto del sociologo del lavoro dott. Luca Napolitano, abbiamo spiegato come i cambiamenti del mercato del lavoro hanno condizionato la vita delle persone. Ma abbiamo anche provato a rispondere alle domande concrete degli studenti che, ad esempio, ci chiedevano come redigere un curriculum vitae oppure a quali prestazioni a sostegno del reddito potessero accedere dopo un contratto di lavoro stagionale. Il tour nelle scuole prosegue. Ringraziamo la preside Fiorentino e la prof.ssa Scaramellino per la disponibilità mostrata. Intanto, contiamo, nelle prossime settimane, di portare la nostra carovana dei diritti in altri istituti della Penisola Sorrentina, perché riteniamo che un territorio si possa emancipare solo se in quel territorio c’è legalità e dignità nel lavoro”.

progetto scuole _Penisola Sorrentina