Raffaele Lauro: ai cari e simpatici buontemponi sorrentini…

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di Raffaele Lauro

Stinga e Lauro

Stinga e Lauro

Gentile Direttore,
leggo che, nel Tuo editoriale, vengo tirato per i capelli (li porto cortissimi!), a mio giudizio del tutto a sproposito, nelle vicende politico-amministrative di Sorrento e nelle prospettive future dell’Amministrazione Comunale.
La mia (momentanea) presenza sulla scena della Penisola Sorrentina, non solo a Sorrento, è legata esclusivamente alla presentazione del mio romanzo storicoSorrento The Romance” e alle anticipazioni sul mio nuovo libro, su Lucio Dalla e Sorrento, dal titolo “Sorrento The Song“, e alla mostra ad esso collegata, nonché all’adesione ad interessanti manifestazioni culturali, come quella organizzata, meritoriamente, per le donne, dal Sindaco Cuomo e dall’Assessore De Angelis.

Escludo, poi, che il mio carissimo e correttissimo (merce rara ormai la correttezza!) amico, Peppe Stinga, al quale mi legano antichi sentimenti di amicizia, di stima e di apprezzamento personale, abbia bisogno di qualsivoglia scudo.
Il ViceSindaco si difende bene da sè, con l’impegno e con le energie che ha posto nell’assolvimento del suo mandato, conseguendo significativi e documentati risultati. Ultima info, diretta a quei concittadini buontemponi, che si esercitano, in piazza e nei circoli, con le più astruse fantasticherie politiche, utili solo ad alimentare il sorriso (almeno sulle mie labbra).
Niente è mutato, nelle mie determinazioni, rispetto al 2010, solo che ho quasi cinque anni in più (ahimè, settant’anni lo scorso febbraio)! Amo sinceramente Sorrento e la Penisola Sorrentina, come non mai (spero di dimostrarlo ancora con altri scritti), ma resto fermamente convinto che i giovani debbano prendere il potere e assumersi dirette responsabilità di governo, a livello nazionale, regionale e comunale.
Non mi candiderò mai a Sindaco, nè a Sorrento, nè altrove.
Mi auguro che questa mia netta precisazione, caro Direttore, convinca, per il futuro, i nostri simpatici buontemponi a dirottare le loro fantasie, in altre e più probabili direzioni.
Grazie, sempre, per la generosa ospitalità!