All’attacco Amici…Siamo in guerra!

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di Rosario Fiorentino

Fiorentino Rosario2E’ l’appello caldo ed accorato che é partito dall’Assemblea dell’Associazione Caponnetto svoltasi ieri a Napoli. Deve finire l’era dei se e dei ma. Le mafie avanzano, conquistano ogni giorno, ogni secondo sempre più spazi nella vita economica, sociale, politica ed istituzionale del Paese e non ci sono più alibi e giustificazioni per chicchessia per ritardi, ritrosie, distrazioni, disinteresse. Chi vuole combattere seriamente le mafie per non lasciare ai nostri ragazzi una società da incubo, basata sulla violenza, sul sopruso, sull’ingiustizia, ha il dovere di venire in trincea. Altrimenti abbia il pudore di non parlare più di mafie e di antimafia.

Non ne ha il diritto. Solo con le chiacchiere, con i “condivido“, i  “mi piace” non si va da nessuna parte. La drammaticità della situazione esige da parte di ognuno scelte drastiche ,determinate, definitive: o di qua o di là. O contro le mafie o con le mafie. Non ci sono vie di mezzo.
Ma essere contro le mafie significa impegnarsi personalmente ,sporcarsi le mani, esporsi, fare blocco con altri che la pensino nella stessa maniera e, insieme, combattere, senza aver paura. Anche l’antimafia sociale DEVE fare la sua scelta. Un salto di qualità. Un passaggio dalle parole ai fatti.
Noi con tutta umiltà, con il cuore in mano e senza voler penalizzare chicchessia o pensare di essere i più bravi o i più belli ci rivolgiamo a tutte le persone oneste, ai cittadini perbene, singoli o già aggregati, di questo Paese che soffrono e sentono l’esigenza di un cambiamento ,per chiedere un impegno più netto, determinato nella lotta finalizzata a bloccare l’avanzata della mafie e la conquista definitiva da parte di queste del potere assoluto.
Non é più tempo di palcoscenico, di sermoni, di appelli e di preghiere. Siamo in guerra, sì in guerra!!!!!!!!!!

comunicato Caponnetto 9 marzo 2014