PIANO DI SORRENTO, manifesto dei Genitori per salvare la Scuola dell’Infanzia

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Manifest scuolaPIANO DI SORRENTO – I Genitori del Borgo di San Liborio non ci stanno e vergano su un manifesto affisso da questa mattina in città tutto il dissesno verso i comportamenti della dirigenza scolastica e dell’assessorato all’istruzione che predicherebbero bene, ma razzolerebbero male. La scuola dell’infanzia, sempre secondo i genitori firmatari del manifesto, sarà chiusa con grave danno per i piccoli allievi, per le loro famiglie e per l’intera comunità di San Liborio. Per il resto si tratta di annunci e proprio sulla scuola l’Amministrazione e l’Assessore Rossella Russo finiscono nel mirino dei genitori per nulla rassegnati a “subire” l’accorpamento.

L’EX SINDACO LUIGI IACCARINO GUIDA LA PROTESTA

Tra i principali sostenitori della contestazione c’è Luigi Iaccarino, ex sindaco di Piano di Sorrento, che più volte è intervenuto pubblicamente con articoli, interviste oltre a interventi presso le autorità amministrative e scolastiche per evidenziare il problema e ottenere un ripensamento sui progetti da parte del Comune. Parole e promesse cui, però, non seguono atti concreti, nonostante dal Governo Nazionale vengano inviti ad affrotnare i problemi della scuola dando così ascolto alle comunità territoriali. Un vero e proprio braccio di ferro, quello tra Comitato Genitori e Amministrazione comunale sul destino di questo plesso che, una volta ristrutturato, avrebbe una destinazione diversa da quella attuale. Un po’ la stessa cosa che riguarda l’ex scuola elementare capoluogo in via Carlo Amalfi, ormai chiusa da anni e in disuso, lasciata a marcire mentre il Comune ha programmato di intervenire non già per rifare la scuola elementare capoluogo, bensì quella media. Cosa non da poco se si considera il vortice di interessi che ruota intorno all’offerta scolastica del territorio dove si registra un crescendo di spazio occupato dalla scuola privata a svantaggio di quella pubblica!