Sorrento, il Comune tenta ancora di privatizzare il “Parcheggio Lauro”

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di Carlo Pane*

Carlo Pane

Carlo Pane

Gentile Direttore,
la contatto perché un amico attivo nel Comitato Parcheggio Lauro ai cittadini mi ha fatto notare una dichiarazione del Sindaco di Sorrento su un noto quotidiano, datata il  13 Febbraio 2014:” Nel giro di qualche mese intendiamo indire il bando per l’esecuzione dei lavori secondo le modalità del project-financing, ossia con un contributo iniziale da parte della ditta appaltatrice di poco meno di 5 milioni di euro. Nel frattempo la Regione ha confermato la disponibilità del finanziamento di 11milioni di euro che sarà erogato dopo la procedura di gara”.
Questa dichiarazione cade come un fulmine a ciel sereno dopo che il Comitato ha condotto un’azione cittadina per impedire che si snaturasse la natura del parcheggio, rendendolo, di fatto , un bene privato per 30 anni. Il che si sarebbe tradotto in un  danno economico , patrimoniale ed occupazionale per la città di Sorrento.

IL LASCITO DI ACHILLE LAURO AI SORRENTINI

Achille Lauro

Achille Lauro

Facciamo un po’ di chiarezza, a questo punto.  Il  terreno su cui sorge il parcheggio in questione è un lascito  del 1978 di Achille Lauro ai cittadini di Sorrento, da destinarsi ad usi sportivi (campetti tennis); la precedente Amministrazione ha realizzato su di esso il parcheggio multipiano, (primo lotto), i cui lavori si sono conclusi  a fine mandato nel 2010.
Nel programma elettorale dell’attuale Amministrazione, a pag. 11, sez. opere pubbliche, si legge che “priorità di questa Amministrazione è appaltare il completamento del percorso meccanizzato per poter giungere al porto di Sorrento senza l’uso dei veicoli” (secondo lotto).
In un primo tempo (2012) , la Giunta Cuomo ha deliberato per la natura pubblica del parcheggio, intendendo erogare un mutuo di circa 4,8 milioni di Euro presso la Cassa Depositi e Prestiti e beneficiando del finanziamento regionale di 11,5 milioni di Euro, che da tempo attende di esser utilizzato.
Tuttavia, con altra delibera di Giunta, la n.181 del 26 Giugno 2013, l’Amministrazione decide di cedere ai privati la gestione del parcheggio per 30 anni, dietro pagamento di maxi rata.
La Regione Campania, dal canto suo, fa comprendere chiaramente che una gestione privata del bene pubblico  sarebbe incompatibile con il finanziamento di 11 e passa milioni di Euro.
Di conseguenza,  il 13 Settembre 2013 il Consiglio Comunale prende la decisione ufficiale di non affidare il parcheggio Lauro ai privati.

LA BATTAGLI DELL’ASCOM E DELLE ASSOCIAZIONI

Ad Ottobre dell’anno scorso il Comitato, l’Ascom ed altre associazioni di cittadini combattono per impedire che del parcheggio si facciano usi impropri, montando delle tensostrutture. Abbiamo raccolto firme, fatto gazebo ed invitato i cittadini a non abbassare la guardia.  Ci hanno detto persino che facevamo una battaglia a vuoto, perché ormai il Consiglio Comunale aveva deciso per lasciarlo pubblico. Purtroppo, il tempo ci  dato ragione. Infatti nemmeno 5 mesi ed ecco che cambiano ancora una volta  idea e ci riprovano.
Vorrei farle  notare che in tre anni per ben 4 volte l’Amministrazione ha espresso indirizzi diversi in materia, tornando sui propri passi  e smentendo sé stessa a più riprese.  Vien da chiedersi, a tal punto, perché sussiste tanta ostinazione nel voler affidare ai privati quella che è una potenziale miniera d’oro per le casse del Comune. Si è parlato di una rata annuale da parte dei privati di 2 milioni di Euro, il che lascia supporre che i guadagni siano di gran lunga superiori.
Qualcuno, a questo punto, potrà osservare che i cittadini sanno solo lamentarsi e fare polemiche. Questo non sempre è vero.  A mio avviso  il Comune è pienamente  in grado di pagarsi il secondo lotto, senza alcun bisogno dei privati e lasciando inalterato il patrimonio cittadino.
I 4,8 milioni di Euro necessari al Comune potrebbero esser erogati con un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti, la cui rata si può pagare in parte con i proventi dell’attuale parcheggio (opera  fortemente in attivo), in parte  destinando al parcheggio alcuni degli enormi  proventi della tassa di soggiorno. In molte realtà d’Italia la tassa di soggiorno viene infatti  destinata per i “servizi pubblici locali”.
Ed il percorso meccanizzato Piazza Lauro – Porto di Marina Piccola rappresenta senza orma di dubbio  un fondamentale servizio pubblico locale, in grado di snellire il traffico del centro storico ed assicurando un nuovo collegamento, più veloce ed economico.
* Portavoce del Comitato Parcheggio Lauro ai cittadini