L’opera delle “Maghe” sulla scuola Peter Pan…Un insegnamento per mia figlia!

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di Luigi Iaccarino

SCUOLA INFANZIA BOZZETTO.Da un grande poster posto su un cartellone di Corso Italia e da manifesti presenti sulle mura della nostra Cittadina, fatti affiggere a cura dell’Istituto Comprensivo Amalfi-Massa, un grande e bell’ARCOBALENO invita i nostri ragazzi ed i loro genitori a fare una valutazione importante e consapevole: la Scuola da scegliere in uno dei plessi dell’Istituto. “VIVI CON NOI LA MAGIA DELLA SCUOLA” è il motto che caratterizza questa campagna di utile informazione.
Coloro che ancora non lo sapessero possono così apprendere che l’Istituto Comprensivo è formato dalla Scuola dell’Infanzia, dalla Scuola Primaria e dalla Scuola Secondaria; ogni settore poi a sua volta è suddiviso in tanti plessi, ognuno caratterizzato sul cartellone da un colore vivace e ben evidenziato…c’è quindi solo da scegliere. Fra quelli della Scuola dell’Infanzia compare elencato anche il “chiacchierato” Plesso ubicato in San Liborio: Peter Pan …anch’esso può essere indicato, scelto e preferito o per maggiore vicinanza all’abitazione o per qualità dell’insieme o persino per salubrità della collocazione della sede.

LA MAGIA DELLA SCUOLA…E LE MAGHE

Ass. Rossella Russo

Ass. Rossella Russo

Ma ecco che subentra d’incanto la suddetta “MAGIA della SCUOLA”: infatti mentre si facevano affiggere i gradevoli manifesti il Consiglio d’Istituto ancora una volta deliberava la soppressione della sede della Scuola dell’Infanzia “Peter Pan” con la motivazione addotta dalla Dirigente Scolastica, quindi nostra prima MAGA in storia, della  ricorrente mancanza di fondi e della mancanza di personale. I genitori iniziano così, ancora una volta, ad essere spiazzati, disorientati perché disinformati nonostante il roboante annuncio dell’ARCOBALENO. Ma il plesso scolastico ubicato a San Liborio non doveva diventare il POLO d’ECCELLENZA della scuola dell’INFANZIA per piccoli utenti fino ai 5 anni ? La stessa scuola non si è sforzata per tutto un anno e più, con impegno di tutti compresi personale non docente e docente, per mantenere in vita questo Plesso ed evitare quella discontinuità che avrebbe certamente nociuto alla sua visibilità, al suo rimanere attivo ed alla sua credibilità? Ma l’Amministrazione Comunale, a seguito dell’impegno assunto dall’Assessore Russo Rossella (l’altra MAGA in storia visto che tirò fuori dal cilindro la brillante intuizione del Polo) non aveva formulato con convinzione questo progetto, pronunciandosi positivamente sul permanere nel plesso “Peter Pan” la Sezione dedicata all’infanzia pur se la maggior parte dello stabile veniva ad essere occupato dal nascente Asilo Nido?

C’E’ BISOGNO DI FARE CHIAREZZA

Il progetto di questo Asilo Nido non era finanche finanziato da parte della Regione Campania e la sua realizzazione non era imminente tanto che molti dei genitori interessati si preoccupavano del fatto che si poteva correr il rischio di far coincidere la realizzazione dei lavori progettati con l’attività scolastica dei propri bambini ? Tale progetto, venne assicurato dalla Casa Comunale, sarebbe stato appaltato in Aprile ed eseguito poi nei mesi di vacanze scolastiche … ma in verità non fu puntualizzato l’Aprile di quale anno. Si disse anche che forse il restante iter amministrativo ed esecutivo sarebbe stato tutto delegato al Piano Sociale di Zona, ma la tal cosa non si ritenne di grande rilevanza; oggi apprendiamo che il finanziamento è stato stabilito, ma da parte della Regione Campania non è stato ancora emanato il dovuto Decreto e ci rendiamo conto che forse non è stato seguito con molto impegno o che qualcosa ancora non è in regola.
Il bell’ARCOBALENO (sempre quello del manifesto) sul quale volano i nostri fanciulli aggrappati al “libro del sapere” invita ancor più a vivere un OPEN DAY, giorno di libera apertura alla cittadinanza delle varie Scuole, per poter così fare apprendere direttamente, per poter far toccare con mano  tutto ciò che di bello e di interessante si vive nelle nostre realtà scolastiche, ma …ahimè per il Plesso Peter Pan il viola dell’arcobaleno ha portato sfortuna perché pur senza che appare, ed è qui che ritorna la MAGIA, per esso c’è invece il CLOSE DAY.

VOGLIO CAPIRCI DI PIU’ SU QUESTA STORIA…

M.R. Sagliocco

M.R. Sagliocco

Ed allora è il momento di capirne di più, ma non perché sono il REDIVIVO, come qualcuno si bea appellarmi dalle colonne del proprio giornale (per essere un redivivo bisogna che prima si “muoia”, e grazie a Dio questo stato di immobilismo totale ancora non mi appartiene, mi rendono “vivo” da sempre la stima e l’affetto di coloro che veramente mi conoscono ed ancor più il mio interesse per ciò che mi circonda per il quale sono stato, sono e sarò sempre “vivo” e presente, sicuramente con la discrezione che mi appartiene o l’esposizione che mi viene richiesta in particolari occasioni), ma perché gli impegni ed i progetti di cui sopra furono assunti e formulati anche in mia presenza quando sensibilizzai le Istituzioni ad evitare chiusure dei Plessi periferici, tentando di esplicitare l’esigenza intrinseca, forte e vitale da parte di un rione di accogliere nel proprio tessuto un punto vivace di riferimento e di attività coinvolgente.
Martedì, 28 gennaio, giorno dell’udienza della Dirigente dott.ssa Sagliocco con i genitori nella moribonda sede della scuola d’Infanzia  “Peter Pan”, ho avuto modo di colloquiare con lei di questa situazione per me incresciosa ed avvilente. La dottoressa Sagliocco ha cercato di chiarirmi che la scelta era diventata irreversibile soprattutto per problemi di risorse e che nel Consiglio d’Istituto, tenutosi il venerdì precedente 24 gennaio, ha dovuto chiedere ai Componenti di deliberare sulla soppressione.

LA SAGLIOCCO PARLA DI ACCORPAMENTO CON IL PLESSO DEI COLLI

La dottoressa Sagliocco lo definisce accorpamento con il Plesso ubicato ai Colli, ma la realtà è che finalmente hanno chiuso questo Plesso per il quale non avevano avuto mai grosso interesse e vera passione, ma che invece tanti problemi in questi ultimi anni aveva loro arrecato. Le ho ricordato del bellissimo progetto immaginato, di quel POLO d’ECCELLENZA dell’INFANZIA, anche da lei condiviso, che tante aspettative aveva sortito e che tanta delusione ha provocato. Ella prontamente ha dichiarato di essere stata lasciata sola dall’Amministrazione Comunale, che aveva promesso collaborazione pur di non chiudere il Plesso, ma che nessuna risposta aveva fornito ad una sua allarmante missiva nella quale esplicitava la situazione contingente,con la lettera invitava il Sindaco e l’Assessore alla Pubblica Istruzione ad esprimersi o ad essere presente alla Riunione di Consiglio convocata anche per trattare questi argomenti. Mi ha ribadito che non aveva ricevuto nessun riscontro e che aveva soltanto telefonicamente sentito il Sindaco che le aveva detto di procedere così come lei riteneva più opportuno.

ASSENTI ALLA RIUNIONE SINDACO E ASSESSORE RUSSO

Giovanni Ruggiero

Giovanni Ruggiero

Ha riferito inoltre che alla riunione del Consiglio d’Istituto non aveva partecipato né il Sindaco né l’Assessore Russo né un eventuale altro delegato, cosa che poteva essere prevista visto che i primi due forse avevano altro a che pensare così come si legge dagli articoli di giornale circa le tristi vicenda amministrative e politiche che in questi giorni vive la nostra Amministrazione Comunale. La Dirigente, constatato silenzio ed assenze, ha così decretato la FINE. La cosa lascia ancor più perplessi.
Una lunga chiacchierata al telefono sull’argomento con l’Assessore Rossella Russo, una settimana più tardi dall’incontro con la Dirigente Scolastica, dopo vari tentativi di contatto, espletati sia da parte mai ma anche da parte sua, mi rende la verità ancora più ombrosa. Ella si è dichiarata particolarmente consapevole delle difficoltà che creerà questa decisione di “accorpamento/soppressione” del Plesso “Peter Pan” come anche la preoccupa l’approvazione della settimana corta per gli studenti della Scuola Secondaria. Conferma che da parte dell’Amministrazione Comunale era stata ribadita alla Dirigente Sagliocco ogni disponibilità per evitare queste due decisioni finanche con un impegno finanziario a carico del bilancio comunale. Cerca di rassicurami sul fatto che niente è perduto circa la realizzazione del POLO dell’INFANZIA, la cui attuazione è stata solo rimandata per lungaggine dovute al finanziamento regionale dell’Asilo nido. Ho tentato di spiegare che una volta chiusa una realtà così viva (oggi avrebbe contato la presenza di 100 fanciulli se non ci fosse stato l’altra imbarazzante vicenda del trasferimento in massa di una intera sezione ai Colli di Fontanelle in Sant’Agnello; vicenda anch’essa affrontata, a mio parere, con leggerezza e poca partecipazione dalle parte delle Istituzioni preposte) diventerà difficilissimo e finanche impossibile ricreare presupposti e motivazioni per ripristinare presenza ed attività nella Scuola dell’Infanzia in questo Plesso ormai mortificato.

IO TRA LA SAGLIOCCO E LA RUSSO PER CHIARIRCI…

Luigi Iaccarino

Luigi Iaccarino

L’Assessore Russo mi invita infine ad un doveroso chiarimento a tre con la Dirigente Sagliocco al ritorno di quest’ultima da un viaggio all’estero, ma rimango perplesso perché da sempre sono convinto che la VERITA’ non è da provare, se ha bisogno di riscontro non è VERITA’.
E’ questa la MAGIA della SCUOLA che sia la Dirigente che l’Assessore alla Pubblica Istruzione invitano a VIVERE dall’ARCOBALENO rasserenate del manifesto? Sono queste le buone “MAGHE” che con affermazioni contrastanti si impegnano per assicurare il bene della Scuola del nostro territorio? La loro MAGIA è fatta di vaghe verità e forse di strategie già ben concordate. Una MAGIA caratterizzata da promesse mancate e da responsabilità da scaricarsi a vicenda.
Alla mia bambina consiglierò di diffidare nel suo percorso di vita da questi tipi di MAGHE che non mantengono le parole date e che non riescono a realizzare le MAGIE promesse per il suo bene, le ricorderò inoltre di non farsi ammaliare troppo dalla bellezza delicata dell’ARCOBALENO, perché spesso esso, come in questo caso, è effimero e ciò che promette non è sempre palpabile.
E’ vero, inizierò così a infrangere parte delle certezze dei suoi sogni di bambina, ma potrà iniziare a capire il mondo che purtroppo le abbiamo consegnato.