Protesta degli Avvocati, domenica un corteo a Torre Annunziata

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Avv. Gennaro Torrese

Avv. Gennaro Torrese

TORRE ANNUNZIATA – Continua la protesta degli Avvocati che hanno ingaggiato un vero e proprio braccio di ferro col Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri sulla riforma della giustizia. E’ stato organizzato un corteo di protesta lungo le strade di Torre Annunziata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche delle «riforma giudiziaria» che cancella indiscriminatamente le sezioni distaccate, aumenta i costi procedurali, mortifica i processi e, di fatto, impedisce l’accesso alla «giustizia» violando l’articolo 24 della Costituzione.

LE RAGIONI DELLA PROTESTA DEGLI AVVOCATI

Nell’ambito della mobilitazione contro gli ultimi provvedimenti di legge «in itinere», l’Ordine degli Avvocati del circondario di Torre Annunziata (che comprende il territorio della costiera sorrentina, l’area stabiese e oplontina) annuncia una manifestazione pubblica per domenica 9 febbraio, ore 9.30, con partenza dal Tribunale Penale. Il corteo, cui sono stati invitati tutte le componenti forensi, le istituzioni locali, le associazioni di categoria, i sindacati e la locale sezione ANM, si snoderà da Corso Umberto I, fino al teatro Politeama, dove si terrà un’assemblea aperta a tutti.
«C’è molta disinformazione sul punto – spiega Gennaro Torrese presidente dell’Ordine degli avvocati – e l’Avvocatura, al fine di impedire che le proprie battaglie possano essere ricondotte a lotta corporativistica, sta ponendo in essere un’eccezionale mobilitazione al fine di spiegare ai cittadini che quanto si sta ponendo in essere è a tutela dei loro diritti. È evidente che questa battaglia potrà aver successo solo con il coinvolgimento di tutti gli altri Ordini e Associazioni di tutela».
La protesta non si ferma: lunedì 10 febbraio, nella sede del Consiglio dell’Ordine di Torre Annunziata, già oggetto di «occupazione», si terrà alle 12 una conferenza stampa per annunciare la nuova strategia della mobilitazione (prima assoluta in tutta Italia) che ha già previsto e prevede l’installazione di banchetti informativi in tutti i paesi del circondario con distribuzione di volantini, manifestazioni cittadine con comizi in via di autorizzazione, sedute itineranti presso le singole sezioni distaccate con assemblee aperte, organizzazione di bus per la manifestazione nazionale del 20 febbraio a Piazza Monte Citorio a Roma.