Vivi Sant’Agnello, per informare i Cittadini l’Opposizione pubblica un murales

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Vivi Sant'AgnelloSANT’AGNELLO – Un’idea originale per informare i Cittadini ha preso corpo per iniziativa del Gruppo consiliare “Liberi e Uguali” che ha pubblicato un murales denominato “Vivi Sant’Agnello“. Pubblichiamo il primo numero di questo giornale murale spiegata così dai promotori, i tre Consiglieri di minoranza: Pietro GnarraAntonino Coppola e Gianmichele Orlando. “E’ questa l’iniziativa che prende l’avvio da questa settimana: un manifesto con la veste grafica di giornale murale che sia una risposta puntuale ai sempre più numerosi cittadini santanellesi che guardano al nostro Gruppo come l’interprete delle loro proposte, indicazioni, malcontento.  “Vivi Sant’Agnello”, affiancherà la nostra pagina facebook.  La scelta del nome testimonia l’amore per la nostra cittadina, la nostra Penisola, la nostra idea di comunità costituita da cittadini che si sentano sempre più “liberi ed uguali”. E’ uno strumento con il quale intendiamo avanzare proposte: non siamo “contro” a tutti i costi. Stiamo provando a far cambiare idea all’Amministrazione comunale su alcune pessime scelte che hanno indiscutibilmente danneggiato i nostro concittadini. Prima fra tutte la Tares.

E’ di questi giorni un primo incontro con l’Amministrazione per discutere delle tasse sui nostri cittadini. Ne apprezziamo il gesto sperando si possa arrivare a qualche risultato concreto.  “Vivi Sant’Agnello”, affiancherà la nostra pagina facebook. La scelta del nome testimonia l’amore per la nostra cittadina, la nostra Penisola, la nostra idea di comunità costituita da cittadini che si sentano sempre più “liberi ed uguali”. E’ uno strumento con il quale intendiamo avanzare proposte: non siamo “contro” a tutti i costi. Stiamo provando a far cambiare idea all’Amministrazione comunale su alcune pessime scelte che hanno indiscutibilmente danneggiato i nostro concittadini. Prima fra tutte la Tares. Nella nostra prima uscita la notizia più importante riguarda il progetto dell’Amministrazione di svender il nostro patrimonio immobiliare, in particolare l’immobile di via Diaz.
Ci siamo già opposti in Consiglio Comunale e continueremo a farlo. Chiederemo il parere di tutta la cittadinanza attraverso un referendum affinchè rimanga un BENE COMUNE. Questo storico edificio ha ospitato le scuole, le suore, ospita tuttora il centro sociale Don Onorio Rocca. Pensiamo possa ospitare una moderna sala multimediale (dove possano tenersi convegni, incontri, spettacoli), una biblioteca, una ludoteca e spazi dove fare musica e ballare. Parte invece potrebbe destinarsi ad un ostello della gioventù. Le risorse che entreranno nelle casse del Comune serviranno a ridurre le tasse. Sant’Agnello diventerebbe una cittadina migliore, più moderna.