Piano di Sorrento, su Villa Fondi Gianni Iaccarino si dimette…ma resta solo

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Gianni Iaccarino

Gianni Iaccarino

PIANO DI SORRENTO – Come aveva lasciato trapelare alla vigilia della riunione, il Consigliere Gianni Iaccarino ha rassegnato le dimissioni dalla Commissione Speciale su Villa Fondi convocata per questo pomeriggio. Una decisione che sembrava essere stata condivisa con il collega di minoranza, Antonio D’Aniello del PD, il quale però non ha seguito Iaccarino in quella che appare, a tutti gli effetti, una scelta misteriosa. Sono due le motivazioni principali addotte da Iaccarino per giustificare questa decisione: l’uscita dalla maggioranza dell’ex assessore Vincenzo Iaccarino, di fatto oggi all’opposizione, novità che altera i rapporti di forza a vantaggio della minoranza. In secondo luogo Iaccarino intenderebbe riaprire il confronto sulla decisione di escludere dalla Commissione la rappresentanza del Comitato Civico, magari per comprendervi Mariella Nica quale coordinatrice del Comitato stesso.

GIANNI IACCARINO RESTA SOLO A DIMETTERSI…

Vincenzo Iaccarino

Vincenzo Iaccarino

Gli altri due Commissari, Luigi Maresca (presidente) e Maurizio Gargiulo, non hanno seguito Gianni Iaccarino nelle dimissioni, confermando di voler portare avanti il mandato affidatogli dal Consiglio (con scadenza 30 aprile 2014) come pure Vincenzo Iaccarino ha ribadito l’intento di fare la propria parte su un tema che tutti hanno dimostrato di avere molto a cuore e che, per la mission attruibita alla Commissione, prescinde da altre logiche. Così Gianni Iaccarino si è ritrovato solo a dimettersi con in in più anche l’indisponibilità di Mariella Nica che ha fatto sapere di non aver richiesto di entrare in Commissione visto che trattasi di un organismo prettamente istituzionale e che il Comitato rispetta la scelta dell’Amministrazione cui però non farà mancare, all’occorrenza, il proprio contributo. Insomma per Gianni Iaccarino si tratta di un classico passo falso di cui non si riesce a comprendere, per il momento, la ragione. La sollecitudine con la quale si è premurato, lui esponente di minoranza, a voler tutelare le prerogative della maggioranza suonano assolutamente inspiegabili sul piano politico. Tanto più che la Commissione non ha potere deliberativo e quindi non valgono i numeri, ma le proposte che sarà in grado di esaminare e di presentare all’attenzione del Consiglio.

LA POLTRONA DI ASSESSORE LIBERATA ANDR AL PIU’ MERITEVOLE

Ipoltronan questo senso le dimissioni di Gianni Iaccarino, a volerla dire tutta, danno l’opportunità alla maggioranza di nominare un altro rappresentante in Commissione se, a questo punto, vuol tener conto che Vincenzo Iaccarino (eletto dalla maggioranza) oggi è indipendente e all’opposizione. Per il leader degli “In primo Piano” la mossa non si è rivelata felice. Piuttosto evidenza un crescente disagio, se non addirittura una vera e propria difficoltà, ad acquisire una posizione chiara nell’attuale consiglio comunale. L’epilogo della crisi interna alla Maggioranza, cui l’Opposizione ha fatto semplicemente da spettatrice, negli intenti di Gianni Iaccarino potrebbe servire a spalancargli la porta per entrare in Giunta. Nel gruppo di Ruggiero, però, più d’uno storce il naso di fronte a una tale eventualità. Secondo indiscrezioni le dimissioni di Iaccarino potrebbero essere il frutto di un’intesa con una frangia della maggioranza che non condivide la decisione del Sindaco di “congelare” la poltrona assessoriale per assegnarla, in un secondo momento, al”più meritevole”.