Piano di Sorrento, Acampora risponde a Iaccarino ma non spiega le ragioni del suo “si”

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Daniele Acampora

Daniele Acampora

PIANO DI SORRENTO – Dopo la conferenza stampa di sabato quando l’ex assessore Vincenzo Iaccarino ha illustrato nei dettagli le ragioni della sua esclusione dalla giunta comunale, oggi su Metropolis l’assessore Daniele Acampora fornisce la sua versione dei fatti vestendo i panni del “salvatore dell’esecutivo” dopo aver sempre rifiutato di votare il discusso atto insieme alla collega Rossella Russo. “O tutti o nessuno….” conferma Acampora che nella prima fase della lunga trattativa col Sindaco si dichiarava pronto a firmare subordinatamente all’approvazione unanime della delibera. Perchè voleva un voto unanime? Perchè alla fine ha capitolato decidendosi per il si e votando una delibera che gli altri due assessori e il sindaco avevano sottoscritto quasi un mese prima?

Rosario Fiorentino

Rosario Fiorentino

A queste domande Acampora non risponde, così come non ha fornito spiegazioni al Comune di Sorrento sulle ragioni per le quali nel curriculum professionale a suo tempo presentato per ottenere la nomina nel nucleo di valutazione dell’Ente ha dimenticato di annotare la funzione di pubblico amministratore ricoperta a Piano di Sorrento, circostanza che gli avrebbe precluso l’accesso all’incarico e che è stata scoperta e denunciata dal Presidente della Commissione Trasparenza a Sorrento Rosario Fiorentino. un caso ancora aperto, nonostante le dichiarazioni del Sindaco Cuomo e che è destinato a vivacizzarsi anche per le competenze di Acampora in materia di servizi sociali. Dimenticanze e omissioni che, con abili tatticismi, si rivelano utili a conseguire i propri obiettivi. Tutto sta ora a scoprire, come ha denunciato Iaccarino, che cosa c’è dietro e quali accordi sono stati raggiunti! Rumors dal Palazzo lasciano trapelare indiscrezioni su alcune richieste che sia Acampora sia Russo avrebbero fatto al Sindaco per sbloccare la situazione e Iaccarino si è detto intenzionato a scoprire le carte di un gioco dove, per quanto appare, qualcuno ha barato e l’ha fatto a sue spese. Intanto l’ex Assessore ha messo a punto l’esposto al Prefetto cui chiederà audizione per spiegare nei dettagli l’accaduto e come vengono gestiti i lavori di giunta.