Piano di Sorrento, Gianni Iaccarino: resto all’opposizione e fondo un nuovo movimento!

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Iaccarino GianniPIANO DI SORRENTO – “Poichè si continua a speculare politicamente su un mio presunto accordo con la maggioranza da parte di chi intende delegittimare la mia azione politica agli occhi del paese, sono costretto a ribadire alcuni concetti e a spiegare qual è la mia proposta per il rilancio della politica e per realizzare un protagonismo nuovo soprattutto da parte dei cittadini attraverso una politica consapevole del proprio ruolo e delle proprie responsabilità“. Così Gianni Iaccarino ritorna sui temi oggetto di discussione nella politica locale e sui media per affermare: “Sono e resto all’opposizione di questa maggioranza…Se avessi voluto una poltrona in giunta l’avrei negoziata a tempo debito e forse avrei trovato un accordo già prima delle elezioni con Ruggiero per fare il suo vice…Invece ho voluto rappresentare quella parte del Paese che non si identificava con Ruggiero e con il suo progetto politico per Piano Futura…

Giovanni Ruggiero

Giovanni Ruggiero

Abbiamo perso, ma questo non significa che dobbiamo portare avanti un’azione di contrapposizione pregiudiziale a chi governa…Non è questo il senso della politica: per quanto mi riguarda voglio confrontarmi sui temi e sui problemi per poi decidere il da farsi sulla base delle proposte che maggiormente perseguono gli interessi generali. Questo non significa che sto con la maggioranza o che ho fatto accordi sottobanco…Solo chi non ha familiarità con la politica o è in malafede può dare letture diverse, cioè strumentali…

E poi questa corsa per il dopo-Ruggiero è partita troppo presto, ha sconvolto questa legislatura che, ricordiamocelo, dopo l’avvio ha sopportato oltre un anno di crisi e dopo un restyling si è ritrovata aggravata nei problemi…Questo non lo dico io, ma sta sotto gli occhi di tutti…Al momento non vedo, tra gli attuali aspiranti, il candidato naturale alla successione di Ruggiero…Piuttosto la mia idea è quella di fondare un nuovo movimento, aperto alle istanze civiche e all’associazionismo locale che ha già dimostrato di essere vivo e partecipativo per cominciare a discutere di problemi e di politica e per costruire una nuova forza che sia trasversale rispetto agli attuali schieramenti di maggioranza e di opposizione“. Per Gianni Iaccarino c’è il rischio che questo secondo mandato di Ruggiero si risolva in un nulla di fatto e “...se ciò accade non è che ci perde Ruggiero! Ci perde il Paese che non si può permettere cinque anni di immobilismo, di inattività, di diatribe politiche di cui la gente ha piene le tasche presa com’è dai problemi quotidiani e che dalla politica si aspetta solo risposte concrete, non lotte di potere e riposizionamenti vari! Andiamo oltre, c’è una città che è sempre stata protagonista della politica a livello peninsulare…Lavoriamo affinchè Piano di Sorrento recuperi anche questo ruolo rispetto agli altri Comuni della Penisola Sorrentina invece di subirne gli influssi…Ci sono istanze della nostra comunità che sono soffocate e che invece dovrebbero lasciarsi esprimere per costruire il nuovo…Ecco: io guardo a questa parte del Paese e con questo nuovo movimento voglio provare a offrire una chance alla nostra Piano per riappropriarsi del gusto di fare quella politica che risolve i problemi dei cittadini, non degli amici degli amici…“. Il leader di In primo Piano annuncia così la fine di quest’esperienza e il varo di un nuovo progetto politico: “Per la verità è stata Anna Iaccarino che, decidendo di uscire dal nostro gruppo, ha creato le condizioni affinchè diventassimo tutti un’altra cosa. Non per questo non abbiamo condiviso proposte e iniziative coerenti col nostro programma e dirette a venire incontro ai cittadini. Sul bilancio, per esempio, ho proposto di ridurre di un punto percentuale l’addizionale Irpef che avrebbe comportato un’economia di circa 18mila euro, ma sarebbe stato un sollievo per le famiglie: niente da fare, è stato bocciato così come non si è voluto abbassare l’aliquota per le seconde case purchè fossero abitate in comodato da figli dei proprietari…Queste sono le risposte che si attende la gente: soluzioni ai loro problemi“. E poi Iaccarino tira fuori il coniglio dal cilindro: “...Alla fine credo che si possa trovare la formula adatta per scegliere il candidato sindaco con il sistema delle primarie, dando peso e voce ai cittadini…“. Un altro cruccio per Iaccarino è rappresentato dalle crescenti difficoltà che vivono oggi le famiglie anche a Piano di Sorrento: “Un’amministrazione deve essere non solo attenta a questi problemi, ma  anche all’altezza della nuova sfida che l’attende! A sentire invece certi discorsi mi sembra che non si abbia consapevolezza della gravità della situazione e della crescente disaffezione dei cittadini verso la politica! Ho visto, per esempio, che il Comune ha promosso un’iniziativa in materia di Centri Commerciali Naturali. Bene, ma ricordiamo che fino a qualche mese fa neanche sapevano di cosa si trattasse, mentre noi ce l’avevamo nel nostro programma alle elezioni. Ben venga se serve a supportare i commercianti in un momento di difficoltà, a qualificare l’offerta e a tutelare ancora di più i consumatori…“. Alla fine Iaccarino spiega: “Fossi il Sindaco mi impegnerei a portare a termine qualcosa del programma in quest’altra parte della legislatura che, altrimenti, è destinata a un clamoroso fallimento. In secondo luogo è il momento di uscire fuori da certi schemi mentali valorizzando iniziative, idee, contributi, proposte emergenti dalla società locale…I fatti di Villa Fondi non ci hanno insegnato niente? Lo ripeto: nessuno ha lanciato un’OPA su di me, nè tiro la volata a qualcuno! Ora dobbiamo lavoarare nel Paese e col Paese per costruire una novità credibile e all’altezza del compito che l’attende…”.