Piano di Sorrento e i Centri Commerciali Naturali

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Salvatore Cappiello

Salvatore Cappiello

PIANO DI SORRENTO – Il Consiglio comunale ha bocciato, con 9 voti contrari e 4 favorevoli, la mozione presentata dalla minoranza per istituire delle aree di sosta atte a favorire lo shopping commerciale. La proposta ha offerto lo spunto per discutere del problema viabilità in rapporto all’istituzione dei Centri Commerciali Naturali che l’Assessorato alle Attività Produttive ha individuato quale prospettiva per il rilancio del comparto. Salvatore Cappiello, vice sindaco e delegato al Corso Pubblico, ha evidenziato la difficoltà ad attuare alcuni provvedimenti, come per esempio la disponbilità di carrelli per la spesa in prossimità degli esercizi, perchè ne risulterebbe compromessa la mobilità già critica e che va ripensata tenendo sempre presente come prioritario il problema della sicurezza dei pedoni.

Vincenzo Iaccarino

Vincenzo Iaccarino

La Giunta Comunale ha approvato il bando per l’adesione all’istituendo Centro Commerciale, con la Deliberazione n. 245 del 7.11.2013, diretta a sensibilizzare gli operatori del comparto commerciale, artigianale e turistico-ricettivo per l’ adesione al programma. L’iniziativa fa seguito all’approvazione da parte della Regione Campania del disciplinare per la formazione ed il riconoscimento dei C.C.N. (Deliberazione GR n. 160 del 3.06.2013), in linea con le attività istituzionali di promozione di forme di aggregazione commerciale atte ad accrescere la competitività delle aziende locali e la loro attrattiva sul territorio. “Tutte le imprese interessate potranno esprimere il loro intento alla costituzione di un Centro Commerciale Naturale presentando la propria “Manifestazione di interesse” entro il 31.01.2014 sulla modulistica predisposta ad hoc, sia mediante presentazione all’ Ufficio Protocollo che mediante posta elettronica certificata all’ indirizzo: suap@pec.comune.pianodisorrento.na.it Che cosa sono esattemente questi Centri Commericali Naturali? La Regione ha promosso l’iniziativa congiuntamente tra l’Assessorato alle Attività Produttive e l’Assessorato al Lavoro e alla Formazione. Le principali caratteristiche previste: l’aggregazione tematica o territoriale e l’organizzazione che tenga conto di un sistema locale di offerta integrata produttiva, commerciale e turistica.

Fulvio Martusciello

Fulvio Martusciello

Per assumere lo status di CCN bisogna costituire una rete non inferiore a 25 unità per quello tematico, 60 unità per i capoluoghi di Provincia e 40 unità per tutti gli altri Comuni e che gli stessi possano essere destinatari di finanziamenti ed interventi di formazione professionale e tirocini formativi.
Con l’approvazione del disciplinare – ha dichiarato l’assessore alle Attività Produttive, Fulvio Martuscielloci prepariamo ad entrare nella fase di attuazione della misura, con l’emanazione di due avvisi pubblici, utilizzando risorse del ministero dello Sviluppo economico pari a 5milioni di euro. Puntiamo così a rafforzare l’integrazione degli esercizi di vicinato, delle medie strutture di vendita, delle piccole imprese artigiane e turistiche, contribuendo alla salvaguardia e alla rivitalizzazione delle aree urbane”.

L'ass. Severino Nappi

L’ass. Severino Nappi

Per l’assessore al Lavoro, Severino Nappi, “…la Giunta Caldoro offre un’ulteriore conferma, con i fatti, di puntare a sostenere l’unico tessuto produttivo di questa regione, fatto specialmente di imprese piccole e piccolissime e di persone che ogni mattina alzano la saracinesca e contribuiscono a sostenere l’economia e l’occupazione della Campania. Con questa delibera, frutto del lavoro sinergico tra Giunta e Consiglio, premiamo la capacità delle nostre imprese di fare rete e sistema”.