Perchè andare a votare per queste “Primarie del PD”…

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Pippo Civati e Matteo Renzi

Pippo Civati e Matteo Renzi

Se votare alle primarie del PD può significare dare una spallata alla politica italiana che resiste inchiodata alle poltrone con la scusa di continuare a gestire la crisi e in questo modo conservare posti e potere, allora val la pena oggi di recarsi alle urne allestite nei Comuni italiani, spendere 2 euro ed esprimere un voto per eleggere il nuovo capo del Partito Democratico con l’obiettivo che inizi veramente a fare politica per l’Italia. Fare politica per l’Italia significa tenere a mente quello che Giuseppe De Rita, presidente del Censis, ha detto chiaro e tondo l’altro ieri in occasione della presentazione del 46° Rapporto sull’Italia e cioè che la politica usa la crisi per preservarsi e conservare poltrone e privilegi. “Una classe dirigente che tende a ricercare la sua legittimazione nell’impegno a dare stabilità aò sistema…Un insieme di annunci drammatici, decreti salvifici e complicate manovre che hanno la sola motivazione e il solo effetto di farla restare la sola titolare della gestione della crisi…con la scusa del caos la classe politica usa i problemi economici per legittimare la sua sopravvivenza“.

Oggi questo sistema è rappresentato dalla triade Letta-Alfano-Napolitano e dai poteri che dietro di loro agiscono per mantenere il Paese in questo stato di immobilismo utile soltanto a loro. Tutto ciò che altera il loro gioco viene etichettato come destabilizzazione con i relativi rischi per l’Italia! Allora se si vuole cominciare a dare una spallata a questo sistema di potere bisogna scegliere di votare per Renzi o per Civati perchè Cuperlo rappresenta la continuità di questo sistema. Visto che il Partito Democratico è l’unico partito che consente anche ai non iscritti di votare per scegliere il proprio leader (e questo pure rappresenta un’anomalia per certi versi inspiegabile considerata la natura giuridica di un partito), allora occorre cogliere questa falla del sistema partitico, approfittarne per scardinarlo con l’elezione di chi la nomenclatura del PD assolutamente non auspica diventi segretario. Praticamente Renzi o Civati. In questo senso nella Penisola Sorrentina il prevalente orientamento in favore proprio dei due avversari di Cuperlo rappresenta un segnale interessante per una politica che vuole tirarsi fuori proprio dallo schema proposto da De Rita e intraprendere il dificilissimo percorso del cambiamento del sistema-Italia.

Ci ha convinti De Rita, col suo rapporto sull’Italia di oggi, ad andare a votare per queste primarie del PD, da non iscritti al partito e quindi come liberi cittadini interessati alle sorti del proprio Paese per tentare di dare la spallata a questa politica che sfrutta la crisi per mortificare, anzi inibire la partecipazione alla vita democratica da parte dei cittadini avvilendoli giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto con la gravità di una crisi e con l’esigenza della stabilità (la loro) per cercare di uscirne. Di questa stabilità il Paese finisce che muore, per cui oggi è necessario dare un segnale di vitalità e l’unica opportunità che abbiamo per farlo e quella di votare alle primarie.

crozzaChi scegliere tra i candidati? Escluso Cuperlo, restano Civati e Renzi. Se il sindaco di Firenze mantiene le promesse, cioè di non farsi condizionare da quella parte del sistema-partito che ha cercato di salire sul suo carro prevedendone la vittoria, allora non ci resta che scegliere il rottamatore che, al di là delle felice caricatura di Crozza, promette di rivoluzionare questo partito e di riflesso le istituzioni! Ma Renzi fa il gioco del M5Stelle e di Berlusconi, commentano i suoi avversari, visto che vuole andare alle elezioni e fare anche il Premier! Ora che si debba fare una nuova legge elettorale l’ha imposto la Consulta e quindi, visto che essa è stata istituita proprio per la salvaguardia dei supremi e inviolabili diritti dei cittadini lesi dall’operato della politica, si faccia subito la nuova legge e si vada al voto al più presto per liberare il campo dai poltronisti e inciucisti che sono sempre peggio di quello che liberamente sceglieranno gli elettori nelle urne appena e se ne avranno la possiblità. Così subito dopo si eleggerà anche il nuovo Presidente della Repubblica perchè davvero non se ne può più di questa continua e sempre più pericolosa invasione di campo posta in essere da Napolitano col pretesto della stabilità…la loro!