Buon 2014 all’insegna del cambiamento di mentalità…per risorgere!

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di Gaetano Mastellone

mastelloneOBIIl mio augurio è che con il 2014, come già feci nel 2013, inizi un “nuovo inizio” sotto questa semplice ma importante insegna: «Cambiare mentalità, cambiare comportamenti per risorgere». Le stesse cose, o quasi, da auspicare. Ciò significa che abbiamo perso un anno per risollevarci.
Anche quest’anno da semplice Cittadino che cerca ogni giorno, nel lavoro e nei comportamenti, di fare il proprio dovere confesso di avere dentro il volta stomaco e un senso di fastidio nel leggere di politica, di economia e di storie di ogni giorno sui vari quotidiani, così come nell’ascoltare i dibattiti in TV, o meglio ancora nel leggere le tante dichiarazioni fatte dai politicanti di turno nei vari Blog anche quelli locali. Mai un serio ragionamento, solo un autoproclamarsi come fossero dei Dio! L’ultima barzelletta dell’altro giorno è stata la notizia, che poi ha fatto gran cassa sui media prezzolati dal potere, che nel 2013 le Famiglie italiane avevano pagato meno tasse. A me non risulta per niente, anzi!

Vergognatevi e siate seri, dichiarate le vere verità che ben conoscete e nascondete. La politica appare sui media come se tutto andasse bene, con un colpo di spugna non parla più dei gravi problemi che abbiamo e iniziano a fare campagna elettorale. Ascolto i soliti vergognosi discorsi. I politici stanno iniziando il loro riposizionamento. Iniziano a “leccare” i loro capi e iniziano a promettere al gregge che siamo noi Cittadini. Cittadini svegliatevi! Sono arrabbiato. «Cambiare mentalità, cambiare comportamenti per risorgere». Cosa significa? Non mi piace per niente ascoltare, e leggere, solo oggi ciò che personalmente, e tanti altri liberi pensanti, diciamo da qualche anno. Oggi tutti i politici sono alla ricerca della candidatura, tutti sono alla ricerca della perduta verginità. Io, e tanti italiani, vogliamo la verità e vogliamo i programmi, sia a livello nazionale sia territoriale. Cambiare mentalità e comportamenti lo chiediamo noi Italiani. Chi caspita siete Voi per darmi, o per darci, questo suggerimento o peggio quest’ordine? «Cambiare mentalità, cambiare comportamenti». Chi siete voi per dire una cosa del genere? Cambiate voi il modo di ragionare e di far politica visti i disastri che avete combinato.

CI VUOLE UNO STATO FORTE…DOTATO DI UNA VISIONE

Ci avete ridotti al lastrico. “Non si risorge come un miracolo dopo aver portato il paese sul baratro”. Voi politici che avete portato il paese nell’abisso, mi auguro e vi auguro, che non riconquisterete mai più lo smalto, la popolarità, il rispetto, il consenso. Ci avete portato a una situazione di crollo dei consumi, degli investimenti e del PIL senza precedenti. Basta, siate seri e pensate ai Cittadini. Avete fatto gravi danni. Avete ridotto la soglia di povertà relativa, avete ridotto milioni di Famiglie al lastrico. Non è più possibile che un’azienda italiana paghi il denaro 5-6 punti in più di una tedesca; quando riesce ad aver credito! Bisogna ripartire dal lavoro, dai giovani e dalle regole. Dobbiamo capire che il nostro futuro dipende esclusivamente dalla risposta europea che riusciremo a dare. E’ giunto il momento della buona politica, della politica seria. E’ giunto il momento di uno Stato forte, concreto con una visione prospettica. E’ il momento della serietà, delle regole e quello di essere audaci e ambiziosi. E’ il momento di combattere le mafie, gli evasori e i corruttori. Da ultimo, ma non ultimo, affermo fortemente che è giunto il momento di abbattere drasticamente i costi della politica, partendo da una drastica riduzione del numero dei parlamentari. In Italia ne abbiamo mille, in Usa sono poco più di cinquecento! E’ il momento di ripartire ridando ossigeno agli italiani, all’industria e al commercio. La crisi è stata, e lo è ancora, un forte campanello d’allarme. O cambiamo atteggiamento e regole, o si muore.

BASTA COI POLITICI PREDICATORI…

Non abbiamo scelta, anche perché c’è poco da scegliere. Noi intanto non lasciamoci incantare dalle apparizioni TV dei “politici predicatori”. Signori della politica vi prego, pensate ai Cittadini, non solo alle vostre comode poltrone. Oggi siamo nel mezzo di un fiume che scorre velocemente, con tante correnti di pensiero. I grandi pensieri e le visioni dei migliori economisti mondiali non sono per nulla positivi, ecco perché occorre perseguire la strada del fare e del cambiare. Oggi i disavanzi del bilancio dello Stato sono già troppo grandi, cerchiamo di non diventare insolventi. Il problema è che oggi siamo anche a corto di “conigli” da tirare fuori dal cappello. Alla politica e ai politici bisogna far capire che non salveranno il posto al sole che s’illudono ancora di avere, ma che in realtà hanno già perso da qualche tempo. Non manterranno a lungo il consenso dei cittadini vendendo loro promesse che a livello nazionale non possono diventare realtà. Il processo di globalizzazione li travolgerà come travolgerà la ridicola pretesa di grandeur che ancora taluni cercano di interpretare con le solite sceneggiate sulle TV e sui Quotidiani di proprietà. Allora termino dicendo loro che se vogliono finire sui libri di storia, hanno una possibilità per farlo: avviare la creazione della Federazione Europea. Solo così passerete dalla parte dei vincitori di questo periodo storico. Altrimenti, mi spiace per voi, resterete confinati tra i “vinti” di verghiana memoria. Ricordate che la politica è servizio per i Cittadini, null’altro. Buon anno 2014 a tutti gli Italiani veri.