“Terra dei fuochi”, dove sbaglia il sindaco De Magistris

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EspressoLa manifestazione di ieri a Napoli, animata da migliaia di cittadini che non sopportano più di morire per le colpe della politica e della criminalità organizzata che hanno trasformato quella che una volta era la Campania Felix nella Terra dei Fuochi e della morte, pone una serie di interrogativi a tutti noi che non siamo nè estranei nè indenni rispetto a questa tragedia epocale. Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ex magistrato (vittima a sua volta delle collusioni tra politica, mafie-poteri occulti e imprenditoria), è inorridito per la copertina che il settimanale L’Espresso (in edicola da venerdì) ha dedicato a questa emergenza che non ha eguali nel resto del Paese e ha replicato annunciando una querela miliardaria nei confronti del giornale reo di aver pubblicato un’inchiesta choc sulle analisi svolte dagli Americani sulla terra partenopea allo scopo di scongiurare rischi per i loro connazionali che vivono e lavorano in Campania.

stopbiocidioLa copertina dell’Espresso con “Bevi Napoli e poi muori” è choccante. ma veritiera! Sintetizza giornalisticamente una realtà documentata e che sta sotto gli occhi di tutti, non offende Napoli, ma chiama in causa le responsabilità di chi sapeva e ha taciuto, anzi ha coperto fino a oggi una verità consegnata al Parlamento (La Commissione d’Inchiesta del 1997) che ha secretato queste verità consentendo la strage che è avvenuta e che continuerà a mietere vittime. De Magistris, prima da magistrato e poi da politico, anzichè querelare l’Espresso avrebbo fatto molto meglio a citare in giudizio quanti sapevano e hanno taciuto tradendo la funzione pubblica e venendo meno all’obbligo morale, oltre che civico e politico, di salvaguardare il pubblico interesse. Ha dovuto parlare un camorrista pentito, uno Schiavone che è stato artefice del criminale business, per scoprire le carte di un gioco dove le istituzioni si sono rivelate non solo complici, ma addirittura direttamente responsabili delle conseguenze che ne sono derivate ai territori e alle comunità che li abitano, perchè hanno scelto di nascondere l’atroce verità, la conoscenza della peste che ha decretato migliaia di morti e la fine di un’economia agricola che rappresentava il core business della Campania Felix. La colpa di De Magistris, come della stragrande maggioranza dei politici italiani a tutti i livelli, è quella di “prenderselanon con i responsabili di malversazioni, attentati, ruberie e quanto altro, ma con chi di questi fatti parla e rende conto alla pubblica opinione. In ciò avviene l’omologazione, per esempio, al berlusconismo e anche a gran parte della sinistra! Aspettando che qualcuno si decida a rendere conto a chi di dovere di comportamenti illegittimi se non addirittura illegali, ci siamo premurati di cercare i nomi di chi sapeva e ha taciuto fino a oggi. Questi erano i componenti della Speciale Commissione Parlamentare d’Inchiesta che nel 1997 indagò e ascoltò dalal viva voce di Schiavone quelle trmende verità:

Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse (Leggi 10 aprile 1997, n. 97 e 14 giugno 1999, n. 184)
Presidente: SCALIA Massimo, Misto , Deputato
Vicepresidenti: GERARDINI Franco, Dem.Sin.-Ulivo, Deputato – SPECCHIA Giuseppe, AN, Senatore
Segretari: LO CURZIO Giuseppe, CCD, Senatore (12) – MARENGO Lucio, AN, Deputato (9)

Senatori:

ASCIUTTI Franco, Forza Italia
CAPALDI Antonio, Dem.Sin.-Ulivo
CARCARINO Antonio, Dem.Sin.-Ulivo
CAZZARO Bruno, Dem.Sin.-Ulivo
COLLA Adriano, Lega F. Padania
CORTELLONI Augusto, UDeuR
COZZOLINO Carmine, AN
FIRRARELLO Giuseppe, Forza Italia
GIOVANELLI Fausto, Dem.Sin.-Ulivo
GRILLO Luigi , Forza Italia (11)
IULIANO Giovanni, Dem.Sin.-Ulivo
LASAGNA Roberto, Forza Italia
LUBRANO DI RICCO Giovanni, Verdi – l’Ulivo
MACONI Loris Giuseppe, Dem.Sin.-Ulivo (5)
MURINEDDU Giovanni Pietro, Dem.Sin.-Ulivo (6)
NAPOLI Roberto, UDeuR
RESCAGLIO Angelo, PPI
STANISCIA Angelo, Dem.Sin.-Ulivo

Deputati:

CAPPELLA Michele, Dem.Sin.-Ulivo
CARBONI Francesco, Dem.Sin.-Ulivo
COLLAVINI Manlio, Forza Italia
COPERCINI Pierluigi, Lega nord Padania (4)
DE CESARIS Walter, Misto (3)
ERRIGO Demetrio Pietro, Forza Italia (7)
GALLI Dario, Lega nord Padania (14)
IACOBELLIS Ermanno, Udeur
IZZO Domenico, Pop.Dem.-Ulivo (2)
MANZATO Sergio, Dem.Sin.-Ulivo
PENNA Renzo, Dem.Sin.-Ulivo (8)
RUSSO Paolo, Forza Italia (10)
SAONARA Giovanni, Pop.Dem.-Ulivo (13)
SARACA Gianfranco, Udeur (1)
SOSPIRI Nino, AN
TARDITI Vittorio, Forza Italia
VIGNI Fabrizio, Dem.Sin.-Ulivo

(1)     sostituisce in data 2 ottobre 1997 il deputato  Ilario Floresta, dimissionario
(2)     sostituisce in data 11 novembre 1997 il deputato Fabio Ciani, dimissionario
(3)     sostituisce in data 19 marzo 1998 il deputato Primo Galdelli, dimissionario. Il deputato Primo Galdelli aveva
         a sua volta sostituito in data 31 maggio 1997 il deputato Walter De Cesaris
(4)     sostituisce in data 22 aprile 1998 il deputato Francesco Formenti, dimissionario
(5)     sostituisce in data 28 aprile 1998 il senatore Elvio Fassone, dimissionario
(6)     sostituisce in data 28 aprile 1998 il senatore Giovanni Lorenzo Forcieri, dimissionario
(7)     sostituisce in data 29 aprile 1998 il deputato Lucio Testa, dimissionario. Il deputato Lucio Testa in data 1 luglio
         1997 aveva sostituito il deputato Paolo Manca, dimissionario.
(8)     sostituisce in data 30 maggio 1998 il deputato Gianni Pittella, dimissionario
(9)   sostituisce in data 29 giugno 1998 il deputato Tommaso Foti, dimissionario
(10)   sostituisce in data 13 novembre 1998 il deputato Mauro Fabris (UDR), entrato a far parte del Governo
(11)   sostituisce in data 16 novembre 1998 il senatore Vittorio Mundi, dimissionario.
(12)  E’ eletto Segretario in data 3 febbraio 2000 e sostituisce in data 24 gennaio 2000 il senatore Giovanni Polidoro, entrato a far parte del Governo in data 22 dicembre 1999.
(13) sostituisce in data 8 giugno 2000 il deputato Cesidio Casinelli, dimissionario.
(14) sostituisce in data 24 luglio 2000 il deputato Oreste Rossi, cessato dal mandato parlamentare.