Sorrento e il caso-Acampora: si muove la Prefettura di Napoli

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Daniele Acampora

Daniele Acampora

SORRENTO – A seguito dell’esposto inviato al Prefetto di Napoli da Rosario Fiorentino, presidente della Commissione consiliare per la Trasaprenza, sull’incompatibilità di Daniele Acampora a ricoprire la carica di componente del nucleo di valutazione del Comune di Sorrento in quanto già assessore comunale a Piano di Sorrento, la Prefettura ha trasmesso al Sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo e alla Segreteria comunale una nota (Area Enti Locali N°68669 dell’8 nov. 2013 a firma della dott.ssa G. Via) con la quale vengono richieste delucidazioni sul caso e nello specifico quali iniziative ha adottato nel rispetto della  legge sulla trasparenza.

Rosario Fiorentino

Rosario Fiorentino

Nonostante le contestazioni avanzate da Fiorentino, il dottor Acampora non sembra essersi deciso a rassegnare le dimissioni da un incarico che, oggettivamente, crea più di un imbarazzo all’Amministrazione di Sorrento stante l’evidente incompatibilità e il pregiudizio all’azione svolta dal Nucleo come Fiorentino ha ampiamente documentato. In occasione dell’ultimo consiglio comunale, il Sindaco Cuomo aveva invitato la Segretaria a procedere alle dovute verifiche sul caso che, evidentemente, non presenta equivoci interpretativi in quanto i due ruoli sono manifestamente incompatibili.

Neanche l’eventuale rinuncia all’esercizio del mandato politico a Piano di Sorrento allo scopo di conservare l’incarico professionale a Sorrento è infatti possibile poichè l’incompatibilità riguarda le funzioni pubbliche e politiche ricoperte fino a tre anni prima la nomina. In questo caso Acampora ha già esercitato “abusivamente” per due anni la funzione a Sorrento non avendo specificato nel curriculum fornito all’Amministrazione di Sorrento di essere titolare di mandato amministrativo a Piano di Sorrento. Circostanza, quest’ultima, che avrebbe pregiudicato sin dall’inizio il conferimento e l’assunzione dell’incarico a Sorrento. “Ora si tratterà di verificare tutte le implicazioni del caso – evidenzia Rosario Fiorentinoe che sono di varia natura. Mi stupisce che, una volta mossa una contestazione ineccepibile, il dottor Acampora non solo non si sia tempestivamente dimesso togliendo dall’imbarazzo l’Amministrazione di Sorrento, ma addirittura ha continuato a partecipare alle sedute dell’organismo. Una situazione paradossale su cui dovrà esser fatta piena luce anche per i rapporti che intercorrono con il Piano Sociale di Zona”.