Al Sorrento Meeting focus su: Mediterraneo, Europa e Migrazioni

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G. Mastellone (Obi)

G. Mastellone (Obi)

SORRENTO – Prima di “addormentarsi” nell’autunno cittadino Sorrento vive una due giorni molto intensa dove, a farla da padroni, saranno i grandi temi dell’economia, del credito e della finanza grazie alla terza edizione del Sorrento Meeting in programma all’Hilton Sorrento Palace. Si dicuterà anche di società multietnica, diritti, migrazioni e nuove cittadinanze. Organizzato dall’Obi, l’Osservatorio Banche-Imprese di Economia e Finanza, in collaborazione con numerosi partner scienfici (Centro Studi Federico Caffè, Italia Camp, Ires Campania, CeSpi, Ipres Puglia, Cer, Università La Sapienza, Società Geografica Italiana, Issirfa, Banca delle risorse immateriali, Fondazione Adriano Olivetti, Associazione Guido Dorso, Associazione italo-tunisina), l’iniziativa si arricchirà delle testimonianze di economisti provenienti da Paesi come Giappone e Corea, rispettivamente seconda e quarta economica asiatica, oltre che da Europa e Nord Africa. In programma gli interventi, tra gli altri, di Mustafa Sever, vice ministro dell’Economia della Repubblica di Turchia, Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, Antonio Golini, presidente dell’Istat e Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes. Ad aprire i lavori, venerdì 8 novembre, alle ore 14, le relazioni del presidente del Cnel, Antonio Marzano e del presidente dell’Obi, Michele Matarrese.

Verranno presi in esame alcuni punti nodali della crisi che attraversano oggi i diversi Paesi, specie quelli dello spazio euromediterraneo, per individuare nuovi paradigmi di sviluppo e nuovi sentieri di pensiero – anticipa il direttore generale dell’Obi, Antonio CorvinoParleremo di problemi economici e finanziari, policy, geopolitica, problemi occupazionali, derive sociali, nuovi driver dello sviluppo. I temi di discussione, al di là delle diverse posizioni concettuali, mettono in evidenza la necessità di trovare nuovi riferimenti che non premino solo più la crescita ad ogni costo, ma partendo dai bisogni possano rafforzare le strutture sociali, aumentare la responsabilità sociale delle imprese, delle istituzioni e la produzione dei beni comuni, valorizzare l’impresa sociale e il mondo del non profit, accrescere la cooperazione migliorando la qualità della vita e favorendo l’occupazione”. La due giorni sarà ripresa in diretta streaming – collegandosi al sito www.bancheimprese.it – per consentire a tutti gli interessati di seguire l’intero svolgimento dei lavori. Inoltre, anche quest’anno l’Obi farà dono agli ospiti di borse che conterrano i materiali relativi al meeting, prodotte con il marchio “Made in carcere” dalle detenute del carcere di Lecce. Una scelta all’insegna della solidarietà e dell’ambiente, dal momento che le shopper vengono realizzate con materiali riciclati.

http://www.bancheimprese.it/it/programma.html