Sorrento Parcheggio Lauro: neanche gli amministratori comunali sanno come stanno le cose

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parcheggio lauroSORRENTO – Provate a chiedere a qaulche Amministratore comunale sorrentino se il progetto di privatizzazione del Parcheggio Lauro è ancora fattibile oppure se è stato accontonato definitivamente! La maggioranza di essi non saprà rispondere, non per cattiva volontà o per malafede, ma semplicemente perchè non lo sa. La volontà dell’Amministrazione comunale sull’argomento è nota a una stretta cerchia di “eletti” che, allo stato, preferisce non sbilanciarsi sul delicato argomento che sta mobilitando i cittadini e disorientando un’opinione pubblica sempre più estranea alle decisioni che vengono assunte nel Palazzo e dal Palazzo. Sulla rete, ovviamente, il Gruppo a difesa del Parcheggio a gestione pubblica è più che attivo e lancia preoccupati inviti alla mobilitazione civica per scongiurare l’operazione che fa gola a tanti!

Quello della sosta a Sorrento è un vero business sul quale si concentrano diversi appetiti, ma anche interessi di chi è pronto a trarre più profitti dalla struttura visto che, per esempio, il Comune concede in abbonamento mensile diverse decine di posti auto a costi praticamente irrisori, gli stessi di quelli praticati a un disabile per sostare l’intera giornata nel parcheggio. Una situazione paradossale che sarebbe interessante verificare nominativamente, cioè pubblicare l‘identità di coloro che detengono uno o più posti auto fittati al Parcheggio Lauro stante l’assoluta convenienza tariffaria. Insomma è chiaro che, quando si mette in moto un processo di privatizzazione di un bene pubblico (come sta succedendo in pratica a Piano di Sorrento con la Villa Fondi), si cominciano a fare le pulci un po’ a tutto e a tutti per cercare di capire “dove sta l’inganno“. Il Comitato Civico che si è costituito è attento e molto attivo per cui anche in questo caso solo l’impegno dei cittadini a contrastare un’operazione può fungere da ostacolo a chi, forte del potere politico-amministrativo, stabilisce i destini di beni pubblici di rilevantissimo interesse.