A Sorrento “si spende e si spande”, ma a discapito dei servizi primari ed essenziali per la Città

Stampa

di Enrico Aprea

011Sono trascorsi circa due mesi da quando a causa di un incomprensibile incidente avvenuto alle prime ore del giorno, un mezzo del servizio della  raccolta rifiuti abbatté il palo dell’illuminazione al centro di Piazza Tasso a Sorrento. In pochissimo tempo fu rimosso tutto il materiale danneggiato, ma da quel momento non si è ancora provveduto alla sostituzione del palo e al ripristino  degli elementi illuminanti su di esso  allocati. Ciò che maggiormente preoccupa è il completo disinteressamento dell’Amministrazione comunale per quanto riguarda la sicurezza della Città, di cui sempre più spesso i cittadini  denunciano l’urgente bisogno.

Non si spiega infatti perché non è stato sostituito il palo sul quale era, fatto importantissimo, installata una telecamera di sorveglianza  che consentiva il controllo della Piazza più frequentata di tutta Sorrento. Un tale disinteresse genera non pochi dubbi circa l’uso  cui è destinata  Piazza Tasso  in occasione degli addobbi e luminarie natalizie che a breve verranno realizzati. Proprio da come sarà addobbata la Piazza si potrà comprendere la vera ragione per cui a tutt’oggi non si è provveduto alla totale rimozione del moncone di palo lasciato al centro della piazza e al riposizionamento del nuovo palo con la relativa telecamera di sorveglianza della zona. Qualora si dovesse realizzare l’allestimento della Piazza Tasso utilizzando proprio lo spazio lasciato libero dopo l’abbattimento del palo a seguito dell‘incidente di cui sopra, allora sarebbe chiaro a tutti il perché a tutt’oggi non si è provveduto al ripristino dello stato dei luoghi e soprattutto  del servizio di videosorveglianza.
I cittadini di Sorrento devono non solo sobbarcarsi il costo eccessivo dei festeggiamenti  che puntualmente vengono deliberati ogni anno per un costo che si aggira intorno ai settecentomila euro, ma devono anche rassegnarsi al fatto che della  sicurezza loro e  delle loro famiglie interessa ben poco ai signori del Palazzo.
Questi signori sono a conoscenza che sono stati designati dai cittadini per ben governare la Città  nella massima trasparenza possibile e nell’esclusivo interesse di tutti i suoi abitanti senza condurla al default?
Come è possibile che vengono spesi  fior di quattrini unicamente per spettacoli, mostre, sagre, fuochi pirotecnici e a partire da quest’anno anche per attività fieristiche della durata di circa 3 mesi offrendo gratuitamente agli organizzatori il suolo pubblico, l’energia elettrica e l’utilizzo di alcuni servizi interni alla zona parcheggio?
Tale iniziativa oltre a procurare un danno economico ai commercianti sorrentini, consentirà un  lauto guadagno  agli intraprendenti organizzatori che incasseranno, a conti fatti, circa 300.000,00 euro     (Trecentomila).
Altri soldi vengono spesi per pubblicizzare le varie iniziative con la stampa di murali, inviti e locandine, ma mai si pensa di stilare e pubblicare l’elenco di  tutte le iniziative, i provvedimenti e le  promesse fatte  in campagna elettorale a favore soprattutto dei cittadini più deboli e che non sono state mai  realizzate.
Infatti le tasse anziché diminuire sono aumentate, i servizi primari quale l’istruzione, la salute, la casa, il lavoro, la vivibilità della Città, la sicurezza, l’arredo urbano, l’inquinamento, il traffico, il trasporto pubblico, e tutto quanto attiene alla quotidianità, sono peggiorati proprio perché non è stato fatto “ NIENTE “ di quanto era stato promesso.