Orlando, caffè pagato a chi viene ad assistere al Consiglio comunale sulla Tares

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caffèSANT’AGNELLO“Caffè pagato…a chi stamane viene ad assistere al Consiglio comunale” Coi tempi che corrono si tratta di un invito quasi allettante e a lanciarlo dal suo profilo FB è stato Gian Michele Orlando, consigliere di opposizione, ai cittadini che vorranno assistere alla seduta del consiglio comunale in programma per questa mattina (lunedì 28 ottobre 2013) alle ore 12.00. In discussione un argomento importante, la possibilità di ridurre la Tares se il consiglio approverà la mozione presentata dai consiglieri di minoranza che contestano la scelta fatta dall’Amministrazione di aumentare il tributo soprattutto ai danni dei privati e quindi delle famiglie. Spiega Orlando: “Lunedi 28 ottobre alle ore 12 (“orarie e’ signur!!!”) si terrà un importante consiglio comunale dove proporremo una “pezza a colore” per le cartelle pazze della spazzatura che i cittadini stanno ricevendo in questi giorni da questa bizzarra amministrazione comunale.

Se non dovete lavorare potrete assistere alla discussione della nostra proposta di modifica che tende a riportare le tariffe a quelle degli scorsi anni (e si può fare!!!), a dilazionare la tassa (escluso lo 0,30 per lo Stato) in quattro rate tutte nel 2014 (e si può fare), a rivedere le riduzioni per i locali inutilizzati (e si può fare). Caffè pagato per chi trova il tempo per venire“. La convocaazione è scaturita da una diffida che l’Opposizione ha presentato a Maria De Martino, presidente del consiglio comunale, per la mancata convocazione nei termini di legge dell’assise cittadina, mentre i moduli di pagamento del tributo stanno già giungendo alle famiglie. “Se c’è la volontà si può correggere come d anoi proposto e prevedere un saldo ridotto in modo da alleviare gli oneri a carico delle famiglie” conclude Orlando che è anche molto critico per la decisione della maggioranza di convocare il Consiglio nelle ore della tarda mattinata, “…cioè quando la gente è al lavoro o si deve ritirare a pranzo. Ancora una prova di arroganza e di indisponibilità preconcetta da parte della maggioranza. Noi facciamo la nostra parte nell’interesse dei cittadini e coi fatti, gli altri si assumano le loro responsabilità!”.