Piano di Sorrento, Anna Iaccarino incalza Acampora&Co sulla riduzione della Tares

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Iaccarino AnnaPIANO DI SORRENTO – Non molla Anna Iaccarino, consigliera di minoranza, che nella giornata di martedì ha provveduto a protocollare nuovamente la proposta di delibera volta a rivedere le tariffe della TARES spiegando le ragioni di un’iniziativa che, sicuramente, mette in crisi l’Assessore al bilancio Daniele Acampora e la sua maggioranza. Spiega la Iaccarino: “Mi è sembrato doveroso depositare nuovamente la proposta di modifica della delibera di C.C. n. 24/2013 (a suo tempo sottoscritta da tutti i consiglieri di minoranza e poi ritirata nella scorsa seduta del Consiglio comunale, al solo scopo di fare una sintesi tra le due posizioni emerse durante la discussione)  perché, ad oggi, non ho avuto ancora notizia circa la formalizzazione  della proposta con cui la maggioranza punterebbe a ridurre le tariffe per le categorie maggiormente colpite.

Daniele Acampora

Daniele Acampora

Spero che questo sia da sprone ad accelerare i tempi visto che i cittadini hanno il diritto di sapere se la politica è riuscita a risolvere, in maniera pienamente legittima il problema. Inoltre, ritengo che la proposta possa costituire una valida piattaforma di dialogo, soprattutto a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di conversione del D.L. n. 102/2013, secondo cui è ora possibile individuare ulteriori forme di agevolazioni diverse da quelle già previste dalla norma, senza caricarle sulla platea dei contribuenti, ma finanziandole con apposite autorizzazioni di spesa. Ora, per la verità, sarebbe anche possibile ritornare alla vecchia tariffazione TARSU, anche se, dal momento in cui il vecchio sistema aveva un gettito inferiore, occorrerebbe rinvenire altrove le risorse necessarie a coprire l’intera spesa. Insomma ritengo che con un po’ di buona volontà e qualche sacrificio si possa davvero finalmente dare una risposta concreta e rispettosa della legge”. Come evidenziato dalla Iaccarino, la legge di conversione consente all’Amministrazione locale ampi margini di manovra, purchè il discorso non si traduca in scompensi finanziari per l’Ente il quale, a questo punto, ha davvero un compito più importante da affrontare: quello di intraprendere una vera e propria progettazione finanziaria, esercizio sicuramente complesso, ma che se ben svolto, può tradursi in un riequlibrio sostanziale delle entrate e delle uscite. Saprà cogliere l’assessore Acampora l’assist della Iaccarino, oppure resterà fermo sulle proprie posizioni nonosatnte la legga gli fornisca ampi spazi di manovra? E’ un quesito che attende risposta nelle sedi opportune e senza dilazioni temporali che aggravano soltanto i problemi! Così come avvenuto sulla Villa Fondi (il cui project financing dovrà essere bocciato dal Consiglio) alla fine la maggioranza si presenta a corto di soluzioni adeguate alla gravità dei problemi. Sull’applicazione della Tares si gioca perciò un altro, importante prezzo di credibilità dell’Amministrazione.