Matteo Renzi libera il PD dal tabù Napolitano…

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Matteo renzi

Matteo Renzi

Partita la corsa per le primarie del PD sono scesi in campo i candidati che vogliono aggiudicarsi la leadership del partito e forse l’investitura a premier alle prossime elezioni. Cinque candidati, per la verità, sono un po’ troppi, soprattutto se in campo c’è un Matteo Renzi che senza dubbio non ha concorrenti. Il Sindaco di Firenze ieri nel suo intervento ha marcato una netta presa di distanza sul ruolo del presidente Giorgio Napolitano (le leggi le fa il Parlamento) ormai colto da evidente sindrome da “tracimazione politico-istituzionale” e sulla proposta di varare indulto e amnistia. Finalmente qualcosa si muove in un PD ostaggio del grande inciucio col PDL benedetto e sostenuto dal Capo dello Stato! Se il successo di Renzi sembra scontato, altrettanto non lo è lo svincolo politico dall’alleanza col PdL che ha letteralmente imbalsamato il quadro politico italiano. L’auspicio è che si possa aprire un confronto serio con il Movimento 5 Stelle se riesce a scrollarsi da dosso le ossessioni del duo Grillo&Casaleggio.