Villa Fondi, una proposta di Alessandro Schisano: col 5 per mille salviamo il bene pubblico

Stampa
Alessandro Schisano (PD)

Alessandro Schisano (PD)

Il dibattito sul futuro di Villa Fondi appassiona e coinvolge associazioni e cittadini ben oltre i confini di Piano di Sorrento dove questa straordianria dimora è ubicata nella suggestione del parco affacciato sulla  Marina di Cassano in bella vista sul Golfo di Napoli. Così registriamo l’intervento di Alessandro Schisano, consigliere comunale del PD a Sorrento, che oltre a testimoniare soldiarietà e vicinanza al Comitato Civico fornisce un contributo per l’individuazione delle fonti di finanziamento indispensabili a coprire le spese di gestione del complesso. Va detto che Schisano ha un’antica “familiarità” con le battaglie in difesa dei beni pubblici in quanto beni comuni e la sua attenzione, abbinata all’esperienza di pubblico amministratore, sono un valore aggiunto per la costruzione di un progetto gestionale-finanziario alternativo a quello della “privatizzazione” cui ha pensato l’Amministrazione Comunale di Piano.

Schisano si sofferma su un dato significativo, quello del reddito imponibile complessivo prodotto dalla comunità di Piano di Sorrento e rinvenibile sul sito web dell’Agenzia delle Entrate da cui emerge un dato significativo: circa 140 milioni di euro per il 2010 che, attraverso il sistema del 5 per mille previsto dalla legge per sostenere progetti e iniziative in campo sociale, potrebbero destinare senza alcun onere diretto la bellezze di circa 200mila euro l’anno al Comune con vincolo di impiego per la gestione della struttura che svolge un’acclarata funzione sociale e culturale. “…Mi sembra uno strumento che, applicato nelle forme corrette previste dalla legge, possa tradursi in un concorso collettivo in grado di garantire Villa Fondi come bene pubblico dell’intera comunità locale senza alcun aggravio fiscale per i cittadini“. Un’idea sicuramente valida e che va ad aggiungersi alle altre che, in questi giorni, sono all’esame del Comitato Civico che sta analizzando l’intera problematica della Villa ed elaborando una proposta alternativa a quella della privatizzazione.