Piano di Sorrento

Piano di Sorrento, Anna Iaccarino. “Sul premio letterario voglio vederci chiaro”

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Anna Iaccarino
Anna Iaccarino

PIANO DI SORRENTO – Si accendono i riflettori sul Premio Letterario “Arturo Esposito”, ma non si tratta di quello del Teatro, ma della politica che vigila e chiede spiegazioni su un’operazione artistico-culturale che, come abbiamo già evidenziato, richiede trasparenza stante la consistente mole di risorse pubbliche impegnat, 190mila euro. Tempestiva Anna Iaccarino, avvocato e consigliere indipendente di opposizione, ha raccolto le notizie sulal vicenda che da qualche giorno spopolano sui social, gli atti al Comun ed ha confrontato i dati presentando stamane al Sindaco Giovanni Ruggiero un’articolata interpellanza con la quale evidenzia molte, anzi troppe contraddizioni nel progetto e nelle somme impegnate. Di seguito il testo integrale dell’interpellanza della Iaccarino:

La sottoscritta Consigliere Comunale indipendente avv. Iaccarino Anna

Premesso
–    Che con D.G.C. n. 183 dell’11 luglio 2013  veniva approvato: “1) Di partecipare alla selezione di iniziative turistiche di risonanza nazionale ed internazionale PO FESR 2007-2013 Ob. Op. 1.12 relativa alla sessione 01 Settembre 2013- 31 maggio 2014”, con l’Evento “18° Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito: La scoperta della Campania”, 2)Di nominare responsabile unico del procedimento il Funzionario responsabile del III settore Dott. Carlo Pepe; 3)Di nominare direttore artistico e produttore esecutivo il sig. Mario Esposito, nato a Napoli il 24.06.1979, in qualità di proprietario intellettuale del format e titolare esclusivo del marchio d’impresa “Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito” (OMISSISS) la proposta progettuale , strutturata secondo il modello di scheda allegato al surrichiamato avviso pubblico approvato con D.D 101/2013”;

–    Che, in particolare, nella richiamata scheda, così come trasmessa all’Ente Regionale, nei risultati attesi si scriveva che: “Dall’evento proposto si attendono flussi turistici nell’intera Penisola Sorrentina stimabili in maggiori arrivi e maggiori presenze complessive (che includano anche quelle provenienti dalle aree interne e/o dirette verso esse) pari a 100.000 unità”, precisando altresì che “Si stima che i flussi previsti concorreranno ad aumentare le presenze medie in Penisola Sorrentina nel mese di ottobre dello 0.20%- 0,25%”;

–    Che con successiva DGC n. 213 del 12 settembre 2013, veniva approvato il progetto esecutivo della rassegna che riceverà inoltre il contributo regionale di 160 mila euro, come da Decreto numero 138 del 7 agosto scorso, pubblicato sul Burc numero 44 del 12 agosto successivo, nel quale veniva stilato l’elenco delle “Proposte progettuali beneficiarie del finanziamento regionale”, relativo al Programma Operativo Regionale Campania FESR 2007/2013;

–    Che, viceversa, dalla scheda tecnica allegata alla seconda delibera appaiono ampiamente ridotti i “risultati attesi”, considerato che viene così riportato:“Dall’evento proposto si attendono flussi turistici nell’intera Penisola Sorrentina stimabili in maggiori arrivi e maggiori presenze complessive (che includano anche quelle provenienti dalle aree interne e/o dirette verso esse) pari ad una media di 1000 unità ad evento con un ulteriore incremento nei giorni successivi per la mostra che resterà aperta per tutto il periodo del festival”, senza sbilanciarsi sull’incremento e limitandosi a precisare che “Si stima che i flussi previsti copriranno la seconda metà di ottobre che è il periodo scelto dal festival (16-26 ottobre)”;

–    Che, ancora, nella “seconda versione” della scheda risultano stralciati i seguenti obiettivi generali: 1) “Coinvolgere le imprese del territorio, puntando soprattutto alla collaborazione dei tour operators e degli OTA (on line travel agency), così da far attivare un servizio di e-commerce di pacchetti turistici legati agli eventi che attivino un “ritorno” economico per il territorio”; 2) “La presente proposta progettuale, vuole rappresentare una sperimentazione in termini di valorizzazione del territorio, che racchiude molteplici microbiettivi, tutti proiettati verso un’unica finalità: promuovere in modo integrato e coordinato il patrimonio culturale, paesaggistico e naturalistico della Campania. Nello specifico, la presente proposta sperimentale si pone il seguente obiettivo: attivare un processo di costruzione di una nuova visione del golfo di Napoli, come polo storico, culturale, produttivo del Mediterraneo costituito dalla città di Napoli e da territori omogenei STS (Sistemi Territoriali di Sviluppo) quale la penisola Sorrentina, a dominante culturale, naturalistica e turistica (così come, tra l’altro, contenuto nel Piano Territoriale Regionale)” nonché i seguenti obiettivi specifici: 1) “Ci si propone di coinvolgere in maniera attiva un mercatoturistico/economico dell’evento che si qualifichi come…b) internazionale, attraverso il coinvolgimento di soggetti provenienti dall’estero e attraverso una campagna di promozione attivata in collaborazione con gli Stati membri europei che aderiranno al programma e che parteciperanno con i loro rappresentanti istituzionali (europarlamentari, rappresentanti della Commissione europea) e con i soggetti destinatari del riconoscimento (imprenditori, attori, registi, stilisti, direttori di testate giornalistiche e televisive internazionali, ecc.).”, e per finire soppresso il seguente obiettivo di medio/lungo termine: “Il Progetto dovrà cercare di attivare la sostenibilità delle successive edizioni del Premio attirando capitali privati, sponsorizzazioni, flussi finanziari provenienti dal mercato nazionale che offrano opportunità per i territori coinvolti (non solo quelli costieri ma anche quelli dell’entroterra) di un rilancio positivo economico attraverso il turismo. Il progetto, in una strategia di lungo periodo, pone quindi le basi per far rafforzare, nei prossimi anni, la già nota vocazione turistica della penisola Sorrentina, grazie ad una nuova modalità di fruizione e ad un più accurato sistema di accoglienza, che consentirà il ritorno del turista “Viaggiatore”, costruendo su misura il proprio Viaggio autunnale e investendo il proprio denaro sul territorio campano. Si punta in ultima analisi a diventare nel tempo, attraverso il gradimento degli utenti, un evento-cardine “istituzionalizzato” a livello regionale e nazionale per una politica culturale- economico-turistica “destagionalizzata” e “integrata” ;

–    Che nella prima versione era prevista la partecipazione “…del calibro di Erri De Luca o Fabio Volo o Giorgio Faletti per insegnare ai giovani le emozioni della scrittura creativa”, mentre nella seconda ci si limita “…ad un personaggio trasversale come Carlo Lucarelli”;

–    Che risultano ampiamente ridotti sia il mercato nazionale sia quello internazionale di riferimento;

–    Che vengono totalmente stravolti i punti 2 e 5 (inizialmente previste dirette TV) ed eliminato il punto 3 della coerenza con il tema portante della programmazione;

–    Che tra i servizi dedicati ai fruitori dell’iniziativa vengono soppressi: 1) Visite guidate; 2) Villaggio Campania (spazi espositivi all’interno della struttura) e 3) servizio navetta;

–    Che il cast artistico, originariamente doveva essere così composto: “GIANCARLO GIANNINI, FRED MURRAY ABRAHAM (Premio Oscar per il cinema), MIGUEL ANGEL ZOTTO, ANGELA MOLINA, SERENA AUTIERI, GINO RIVIECCIO, ERRI DE LUCA , IVA ZANICCHI, ALTRI Lo spettacolo di premiazione sarà arricchito dall’Orchestra diretta dal Maestro Quadrini”, mentre ora sarà così “Il comitato scientifico del premio composto da personalità come Magdi Cristiano Allam, Iva Zanicchi e Armando Massarenti (associazione culturale e di promozione sociale Il Simposio delle Muse) consegna i premi a personalità della moda (Regina Schrecker) , del giornalismo (Mario Orfeo, Direttore del Tg1 Rai) , dello spettacolo”;

–    Che, nonostante questo evidente ridimensionamento risultano invariati i costi, atteso che la direzione artistica è passata da € 10.000 ad € 15.000; il costo del teatro è aumentato di € 1000; il costo della logistica di € 2.700; la mostra l’incanto delle sirene è aumentata di € 300 e, per concludere, la voce relativa al coordinamento del personale è aumentata di € 1000, aumenti che di fatto hanno assorbito il risparmio di € 10.000 dovuto alla riduzione dell’importanza del casting, sceso da € 50.000 ad € 40.000.

–    Che, infine, nella richiamata scheda, in entrambi le versioni, in riferimento alla struttura di Villa Fondi, si dichiara che “Nel giardino all’interno di una serra è stato allestito un fresco e suggestivo punto di bar e ristoro”.
Tutto ciò utilmente premesso, ai sensi e per gli effetti dell’artt. 43 comma 3 del D.Lgs. n. 267/2000, 20 comma 8 dello Statuto comunale e 44 e ss. del Regolamento per le adunanza del Consiglio comunale

Chiede
Alla S.V. Ill.ma di conoscere:
a)    Chi si è si occupato della redazione e della modifica della scheda allegata al progetto;
b)    Per quali ragioni sono stati modificati i risultati attesi e tutte le altre voci, solo dopo la approvazione del progetto, considerato che detti risultati costituiscono un elemento di valutazione ai fini dell’approvazione del progetto e del relativo finanziamento;
c)    Per quali ragioni, nonostante l’evidente ridimensionamento del progetto, sia in termini di casting che di obiettivi è rimasta inalterata la spesa complessiva;
d)    Chi gestisce il “…fresco e suggestivo punto di bar e ristoro” all’interno della serra della Villa Fondi ed in virtù di quale provvedimento.

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