L’anomalia comunicativa del Comune di Piano di Sorrento…Caso unico in Penisola

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faSolo a Piano di Sorrento si registra un’anomalia comuncativa con evidenti, negative ripercussioni sulla politica e sull’Amministrazione che appaiono alla mercè di chiunque visto che anche alcuni dipendenti comunali, in qualsiasi ora del giorno e della notte, alimentano un dibattito su Facebook inerente temi amministrativi e sui quali, in particolare, il Sindaco e la Giunta sono esposti rispetto all’opposizione, ai media e alla cittadinanza.

Giovanni Ruggiero

Giovanni Ruggiero

Solo uno sprovveduto, e il Sindaco Ruggiero sicuramente non lo è, non si rende conto che questa situazione, con l’aggiunta di un altrettanto anomalo comportamento posto in essere dall’Ufficio Stampa (che per giustificare propri errori o incongruenze o coprire quelli altrui non esita anche a denigrare!), sta producendo danni mai visti finora col risultato di far lievitare la conflittualità e i problemi con cui confrontarsi in un contesto già di per sè difficile e in una stagione dove la comunicazione globale non può essere improvvisata o gestita con superficialità e dilettantismo!

Antonio Russo

Antonio Russo

Si tratta di un fenomeno limitato a Piano di Sorrento non trovando cittadinanza in altri Comuni della Penisola Sorrentina e i risultati, negativi, si vedono! Le correzioni di tiro vanno pertanto in direzione della salvaguardia dell’interesse pubblico. Al Sindaco sicuramente non può sfuggire tale circostanza essendo un frequentatore abituale del social e quindi automaticamente informato di quanto avviene h24 sulla rete. Qui, sia chiaro, non si tratta di “seviziare” la libertà di espressione di chicchessia, ma soltanto di richiamare alle proprie responsabilità chi, per doveri d’ufficio derivantigli dall’essere dipendente dell’Ente, pur senza volerlo (?) finisce con il provocare o addirittura esasperare un confronto su temi di interesse pubblico. Provi a immaginare il Sindaco se, per esempio, alla pattuglia dei dipendenti già attivi sulla rete se ne aggiungessero degli altri, magari anche in forza all’Ufficio Tecnico o se i Vigili Urbani facessero anche loro la propria parte disquisendo con i cittadini sul servizio. Se Ruggiero e Salvatore Cappiello, vertici dell’Amminsitrazione, non si rendono conto dei danni che ciò sta producendo e che continuerà a produrre all’Amministrazione questo modo di fare, allora si rassegnino a vivere il vietnam della rete verso il quale esiste un’unica difesa! In un intervento della consigliera Anna Iaccarino su FB (ma l’opposizione svolge un ruolo politico così come la maggioranza) è stato richiamato proprio l’Ufficio Stampa del Comune ad attenersi alle proprie funzioni, scoraggiandone l’iniziativa polemica a sfondo politico visto che trattasi di servizio pubblico. Si prenda il dibattito in corso su Villa Fondi che, tra dichiarazioni di dipendenti ed equivoci provocati consapevolmente o meno dall’US, sta esponendo Sindaco e Amministrazione anche al ridicolo! 48 ore dopo la diffusione del comunicato stampa con la dichiarazione di Antonio Russo (che più volte. ma invano, abbiamo contattato telefonicamente per averne chiarimenti) che ha generato qualche equivoco interpretativo, dobbiamo convenire su un fatto: l’affermazione di Russo è di per sè chiara e non può essere manipolata a proprio uso e consumo da chi la riceve dando di essa l’intepretazione che più fa comodo all’US senza che il diretto interessato decida di correggerla ufficialmente proprio per non creare equivoci! Non si tratta di fare le pulci a qualcuno nè di strumentalizzare le parole…Si tratta soltanto di essere chiari e, se questo è l’intento, il Sindaco ha il dovere di richiamare il suo capogruppo e il suo US a non ingenerare equivoci o sospetti nei media e, di riflesso, nei cittadini! Tutto qua! In un post specifico (che pubblichiamo successimente) relativo al riconoscimento del “pubblico interesse” dimostriamo come questi ragionamenti e queste critiche siano fondate e che non c’è nessun pregiudizio verso alcuno se si evidenziano contraddizioni e incoerenze negli atti e nelle parole!