A proposito di parole “corrette”, del termine “normale”, del valore dell’uguaglianza…

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di Anna Iaccarino*

Iaccarino AnnaI miei genitori venivano da famiglie normali e mi hanno dato una famiglia normale: mio padre non picchiava mia madre, non la considerava inferiore o non degna di considerazione; mio padre faceva la spesa e spesso cucinava, ma l’angelo di casa era sempre mia mamma; mia madre si barcamenava tra il lavoro – faceva l’insegnante – la casa, i 5 figli e i nonni; non rivendicava le uscite in discoteca né alzava il gomito; la domenica faceva la pasta fatta in casa e la torta e noi aspettavamo con gioia quei momenti; i miei genitori non mi hanno viziato né trascurato e hanno trasmesso a me e ai mie fratelli i valori che ritenevano importanti e l’amore per la famiglia; oggi ho creato una famiglia che spero sia il più normale possibile o, volendo ipocritamente essere politically correct, il più tradizionale possibile; mio marito non mi picchia, né mi tratta come una cameriera; mi barcameno tra lavoro, politica e famiglia; non so fare la pasta fatta in casa, ma cerco di cucinare alla meglio; non reputo offensive le faccende domestiche; così sogno per i miei figli delle banalissime famiglie normali o, se vogliamo dire, tradizionali…SOGNO, perché loro forse faranno diversamente e allora spero che gli insegnamenti che ho ricevuto mi saranno utili per accettare le loro scelte, così come oggi accetto e rispetto chi sceglie o si ritaglia una vita diversa dalla mia…ecco, forse si dovrebbe essere rispettosi più che ipocriti, perché non basta usare parole ritenute “corrette”, abolire dal dizionario il termine “normale”, introdurre leggi e leggine progressiste per diffondere il valore dell’uguaglianza (che poi si basa proprio sul concetto di diversità!) e soprattutto non serve affatto – come sta accadendo oggi per la dichiarazione di Barilla – denigrare, ridicolizzare e svilire gli eterosessuali e la famiglia normale per diffondere il principio del rispetto verso il prossimo!

*Avvocato, Consigliere comunale Piano di Sorrento