Politica e Sanità: D’Amora replica all’On. Rivellini che contrattacca!

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Maurizio D'Amora

Maurizio D’Amora

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato la lettera che l’On. Enzo Rivellini, parlamentare europeo del Ppe, ha inviato a Maurizio D’Amora, direttore generale dell’Asl Na3 Sud, per chiedergli delucidazioni circa una presunta assunzione di un sanitario in parentela con un assessore provinciale di Napoli. Ne è scaturita una corrispondenza con la replica di D’Amora e la controreplica di Rivellini che di seguito riportiamo. Scrive D’Amora: “...Si evidenzia che questa Azienda è bencognita degli obblighi di legge e peraltro risulta essere la prima, a livello nazionale, sull’ottemperanza alle vigenti disposizioni in materia di trasparenza e integrità, come riconosciuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

On. Enzo Rivellini

On. Enzo Rivellini

Alla luce di quanto sopra, nel rappresentare con forza che i fatti ivi riportati non corrispondono al vero, si rimane basiti per quanto dalla SV rappresentato e si chiede di venire a diretta conoscenza della segnalazione a lei pervenuta, al fine di poter valutare la stessa per la proposizione di ogni azione a tutela dell’Azienda in tutte le sedi competenti, tenuto conto della risonanza mediatica che è stata data su una vicenda che risulta destituita di ogni fondamento. Infine si evidenzia che il ritardo delle relative procedure è da imputarsi ad alcuni ricorsi giudiziari posti in essere contro l’Amministrazione da dipendenti che hanno ritenuto di poter partecipare alla selezione, pur non essendo, ex facto, disoccupati“.

L’On. Rivellini controreplica alla nota del Direttore generale con un comunicato: “Ho ricevuto dal dottor D’Amora, direttore generale Asl Na 3 Sud, una risposta alla mia richiesta di chiarimenti relativamente ad una assunzione a chiamata diretta (come affermano alcune “voci maligne”) di un parente o amico di un consigliere e assessore provinciale di Napoli. Il tutto dopo aver annullato un concorso pubblico. Sono certo che il dottor D’Amora ha tenuto un comportamento irreprensibile anche se nella sua risposta non ha chiarito nulla ma ha solo voluto auto-celebrarsi, affermando, lui di sé stesso, di conoscere perfettamente gli obblighi della legge, della trasparenza e dell’integrità. Naturalmente questa è una precisazione superflua perché credo che sia una cosa normale che un direttore generale conosca e rispetti tali disposizioni. In ogni caso per la convinzione che ho del comportamento lineare del direttore ho chiesto di chiarire:

  • Perché ha annullato un concorso pubblico ? Nel caso ci fossero stati, come ha affermato, alcuni partecipanti che non avevano titolo non bastava escluderli ?
  • Corrisponde al vero che dopo aver annullato il bando D’Amora ha effettuato un’assunzione a chiamata diretta? Per caso il “fortunato” assunto senza concorso pubblico è parente o amico di un noto consigliere e assessore provinciale di Napoli ?

Sono sicuro che il dottor D’Amora saprà rispondere ai quesiti indicati, anche perché conosce perfettamente (come lui afferma) gli obblighi di legge e comunque, in caso che tutto ciò esposto corrisponda al vero, potrà annullare, in regime di auto-tutela, il tutto».