Di evento in evento a Sorrento Assessori in festa…

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Giuseppe Stinga

Giuseppe Stinga

A Sorrento tutti gli Assessorati sono impegnati nell’organizzazione e nella promozione di eventi per la gioia di turisti e residenti che possono continuare a trascorrere le vacanze nella Costiera dei colori, dei sapori e dei saperi più vari! Il 30 e il 31 agosto si celebra la prima edizione del Festival “Le Antiche Voci” a Piazza Veniero che per l’occasione si trasforma in un palcoscenico dove a farla da padrone sarà la musica popolare secondo il piano approntato dall’Assessorato al marketing territoriale in collaborazione con l’Associazione Aequana.

Mario Gargiulo

Mario Gargiulo

In programma, per la due giorni, tammurriate, pizziche, tarantelle, danze, stage e convegni. Ad annunciare la rassegna, nelle principali piazze della penisola sorrentina, da Massa Lubrense a Vico Equense saranno domani, 28 agosto, cortei di artisti e di simpatizzanti dell’associazione, tutti al seguito di un “banditore” che inviterà cittadini e turisti a partecipare al festival di Sorrento.
Vogliamo portare l’eco delle Antiche Voci in tutte le città della penisola sorrentina – spiegano i due direttori artistici, Luigi Staiano e Antonio MatroneInvitiamo tutti a scendere in piazza e a fare festa con noi. Questa prima edizione dell’happening etnofolk è stata pensata e strutturata come punto d’inizio. In quest’ottica viene concepita la manifestazione, rendendo chiaro a tutti il concetto della crescita graduale e della missione a cui siamo chiamati: non lasciare che le tradizioni popolari vadano riposte o addirittura dimenticate“. Per la kermesse è prevista la partecipazione di otto “paranze” ed oltre sessanta tra musicisti e danzatrici.

Abbiamo voluto promuovere questa iniziativa che mira ad avvicinare il pubblico alla conoscenza degli strumenti tipici e del patrimonio musicale di tradizione orale – sottolinea il vice sindaco e assessore al Marketing Territoriale del Comune di Sorrento, Giuseppe Stinga Il recupero e la salvaguardia dei valori storico-culturali passa infatti anche attraverso il riappropriarsi di una memoria collettiva, ormai lontana dalla mente dei più giovani. Valori tradizionali fortemente ricercati da turisti intenditori”.
Le Antiche Voci prenderà il via il 30 agosto, alle ore 17, nella sala consiliare del Comune di Sorrento, con una conferenza tenuta dall’antropologo Fabio Birotti e dall’etnomusicologo Valerio Ricciardelli. Alle ore 18 e trenta, stage in piazza Veniero con il gruppo folk Montemarano. Alle ore 20 la partenza, da piazza Veniero, di un corteo di artisti “armati” di tammorre e altre percussioni, che aprirà ufficialmente il festival sfilando per il centro storico cittadino. Alle ore 21, il concerto, con la partecipazione di A paranza r’o Lione, A paranza r’o Tramontano, A paranza di Materdomini e A paranza di Montemarano. Il giorno seguente, alle ore 17 si svolgerà uno stage di ballarella e salterelli, danze tipiche del basso Lazio, tenuto dalla ballerina Federica Raso. Alle 18 e trenta, il pubblico potrà ascoltare, nella suggestiva cornice delle Antiche Mura, performance di tammurriate e canti a distesa. Alle ore 21, il secondo concer to, a piazza Veniero, con A paranza r’e Malandrini, A paranza r’o Sciumm Sarno, I Girovaghi e A paranza di Pomigliano.
E’ la volta poi dell’Assessorato al Turismo e Grandi Eventi diretto da Mario Gargiulo che propone la terza edizione la rassegna Arte nei portoni di Sorrento. Fino al 15 settembre prossimo tutte le sere, a partire dalle ore 19, tanti artisti esporranno quadri, sculture e altre opere all’interno dei portoni di antichi edifici situati tra piazza Torquato Tasso e piazza Andrea Veniero. L’iniziativa, ideata da Luigi Gargiulo, è patrocinata dal Comune di Sorrento. “Con questa manifestazione vogliamo offrire a tanti artisti della nostra terra la possibilità di fare conoscere al grande pubblico i propri lavori – spiega l’Assessore Gargiulo  – Arte nei portoni di Sorrento sta riscuotendo un grande successo di pubblico grazie ai tanti turisti e cittadini che stanno visitando i questi giorni queste “mini mostre” allestite nei vari portoni storici“.