Sant’Agnello, zero a zero sulle mozioni per abolire le indennità degli Amministratori

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SANT’AGNELLO – Si è riunito il Consiglio comunale per approvare l’adesione al nuovo ordinamento del Piano Sociale di Zona e una serie di regolamenti comunali, fra cui quello della Tares, la nuova tariffa comunale sui rifiuti che dovrà essere interamente coperta dai contribuenti. La maggioranza del sindaco Pietro Sagristani ha previsto un aumento di circa 100mila euro. Approvata all’unanimità la proposta avanzata dall’Assessore al ramo Antonino Castellano che ha anche annunciato che la raccolta differenziata si è assestata sul livello del 62%.

Sulle due mozioni che minoranza e maggioranza hanno presentato in materia di indennità alla fine l’atteso scontro non si è consumato. Respinta la proposta dell’opposizione di ridurre del 50% i compensi per sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale, la maggioranza ha ritirato la sua mozione ccon la quale proponeva di far restituire ai soli tre esponenti della minoranza (Gianmichele Orlando, Antonino Coppola e Pietro Gnarra) le indennità percepite nel corso del precedente mandato, ivi compresa la liquidazione finale spettante al sindaco.

La mozione è stata opportunamente ritirata perchè evidentemente non ispirata ai criteri dell’imparzialità vista che veniva richiesto (senza lacun fondamento giuridico) soltanto agli ex assessori oggi all’opposizione di restituire le indennità percepite piuttosto che a tutti i componenti della passata amministrazione che oggi siedono nell’esecutivo.