Sant’Agnello: Orlando, ecco i nuovi disastri dell’Amministrazione Comunale

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Gian  Michele Orlando

Gian Michele Orlando

SANT’AGNELLO – L’ex sindaco Gian Michele Orlando affonda il coltello nel fianco dell’Amministrazione di Piergiorgio Sagristani accusata non solo di aver mandato in tilt il traffico col provvedimento voluto dall’assessore Antonino Castellano, ma anche di aver aumentato vertiginosamente i costi della “monnezza” dopo il periodo virtuoso della gestione-Orlando che aveva fatto registrare una diminuzione degli oneri a carico delle famiglie pari al 20% che, in soldoni, sono una bella cifra come si può vedere dal prospetto redatto dal Consigliere. Orlando spiega: “Continuano i disastri della nuova Amministrazione…. Dopo il flop della viabilità che ha di fatto paralizzato già da oggi, senza scuole e senza piogge, la viabilità sul Corso Italia e su Via Ciampa,  si aggiunge un vero e proprio disastro per le famiglie Sant’Agnello. La tassa dei rifiuti per i cittadini schizza alle stelle. Un esempio, considerato solo sulla “monnezza” ed escludendo l’aggiunta della Provincia e quella per i servizi indivisibili:
2 persone in 80 mq (prima: 140 euro/anno; oggi 228 euro/anno)
3 persone in 80 mq (prima: 140 euro/anno; oggi 260 euro/anno)
4 persone in 80 mq (prima: 140 euro/anno; oggi 302 euro/anno)
5 persone in 80 mq (prima: 140 euro/anno; oggi 335 euro/anno)
6 o più persone in 100 mq (prima: 176 euro/anno; oggi 395 euro/anno)
E non è tutto. Ci sono altre belle chicche che vi comunicheremo. La domanda nasce spontanea: ma la Maria De Martino (attuale presidente del C.C. di Sant’Agnello) non aveva dimostrato di aver ridotto il costo del servizio?”.