Piano di Sorrento, per il Consiglio SOS della maggioranza all’opposizione…

Stampa

PIANO DI SORRENTO – All’indomani dell’intervento del Sindaco Giovanni Ruggiero che ha spiegato le ragioni delle sue scelte di riassetto interno e annunciate le iniziative pubbliche che intende assumere sui temi più scottanti oggetto del dibattito politico locale (Pip, Villa Fondi, Piazza Mercato), nella maggioranza resta alta la tensione e si nutrono preoccupazioni sulla tenuta interna in vista del Consiglio comunale in programma per questa sera. All’ordine del giorno c’è un solo argomento scottante: l’approvazione del discusso regolamento-sanatoria sui chioschi definito dalla consigliera Anna Iaccarino un “regolamento salva assessore” con riferimento alla vicenda che ha riguardato da vicino l’Assessore Francesco Gargiulo.

Secondo la Consigliera, ma anche secondo l’ex capo dell’Utc pianese ing. Antonio Elefante, si tratterebbe di una sanatoria ad hoc. L’argomento non ha mancato di suscitare perplessità interne allo stesso gruppo di maggioranza in occasione della riunione preparatoria del Consiglio dove la tensione è rimasta elevata, tanto più perché sono state annunciate alcune assenze per improrogabili e contestuali impegni lavorativi per cui i numeri diventano risicati.

Immediata è perciò scattata l’iniziativa di “sensibilizzazione” nei riguardi dei Consiglieri di opposizione al fine di garantirsi la loro partecipazione ai lavori e con essa l’approvazione del regolamento, concretizzandosi sul campo quelle “larghe intese” auspicate dal Presidente del Consiglio Luigi Maresca come soluzione ideale per affrontare il particolare momento politico anche a Piano di Sorrento sulla falsariga di quanto sta avvenendo al governo nazionale.

Una patata bollente per Gianni Iaccarino e per i suoi due Consiglieri che, se accettano di fare da “stampella” alla maggioranza, mandano all’aria gli annunciati buoni propositi di costruire una nuova classe dirigente in alternativa all’attuale maggioranza. Un progetto ambizioso, ma che può rinvigorirsi proprio sulle crisi interne al gruppo di maggioranza.

Analogo discorso vale per l’esponente del PD Antonio D’Aniello, presidente della Commissione Trasparenza, che se decidesse di rispondere all’SOS lanciato da Ruggiero si lascerebbe definitivamente alle spalle i buoni propositi di cambiare le regole del gioco per il quale a suo tempo decise di candidarsi in uno schieramento alternativo. Insomma anche la minoranza ha i suoi problemi e incassare una vittoria potrebbe restituirle vitalità anche agli occhi di un Paese che non ne riesce più a comprendere la funzione, tanto più alla vigilia di importanti dibattiti pubblici sui quali per il passato Gianni Iaccarino si è fatto interprete di un diffuso malcontento popolare.

“Come ebbi a dichiarare dopo la sentenza del TAR, non è una nostra vittoria politica ma una vittoria dei cittadini – ha commentato il capogruppo di minoranza e presidente del Comitato Civico Patto con la Città Lorenzo Balducelli –  che si erano visti applicare subdolamente una tassa sull’energia elettrica. Il TAR prima e oggi definitivamente  Il Consiglio di Stato  hanno fatto giustizia. Il Comitato sarà a breve operativo nella sede di Viale Filangieri ad assistere ed aiutare  i cittadini nella pratica di rimborso della tassa ingiustamente versata“.