Marina di Cassano: i cittadini denunciano su facebook “disfunzioni” d’accesso…

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PIANO DI SORRENTO – Scrive su Facebook Antonio Abate: “Sono un cittadino di Piano di Sorrento, e vado a fare il bagno sulla parte terminale della scogliera che da quest’anno ospita lo stabilimento Antico Nettuno fin da quando il porto non era stato ancora ultimato. Al momento non ricordo bene se sono trascorsi quattro o cinque anni, se non addirittura sei, dalla prima volta, fatto sta che in tutto questo tempo nessuno ha mai trovato opposizione, almeno fino a questa mattina quando è comparso un cartello, ma sarebbe meglio dire un foglio di carta A4, con l’intestazione dell’Ufficio Locale Marittimo di Piano in cui si vieta l’accesso alla parte di scogliera non occupata dallo stabilimento. A mio modesto parere questo cartello non ha ragione di esistere ed andrebbe immediatamente rimosso insieme ai vasi e alla palizzata che sono stati messi lì non si sa bene da chi.

L’unico pericolo esistente sono proprio quei vasi e il materiale depositato nella parte retrostante che fanno della parte terminale del molo una discarica a cielo aperto. Negli anni scorsi è capitato diverse volte che il l’ex comandante dell’Ufficio Locale Marittimo venisse a farsi un giro sulla scogliera per redarguire qualche comitiva di ragazzi che di tanto in tanto effettuavano tuffi all’interno del porto, ma non ha mai avuto niente a che dire con chi prendeva il sole sulla scogliera e faceva il bagno all’esterno del porto.

Se tale pratica non era giudicata pericolosa allora, non vedo come possa esserlo ora tanto più che è stata istallata pure una cintura di galleggianti che delimita l’area riservata alla balneazione. Sarà forse che diamo fastidio a qualcuno? Piuttosto che occuparsi di noi, che non violiamo alcuna norma di legge, suggerirei al Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Piano di occuparsi dei tanti natanti che entrano ed escono dal porto a velocità molto superiore al consentito, dei pedalò e delle canoe che entrano ed escono dal porto, di quelli sconsiderati che sono soliti immergersi nella imboccatura rischiando seriamente di essere affettati da qualche imbarcazione, per non parlare di quelle imbarcazioni che transitano con a bordo un numero di persone superiore al consentito.

Mi auguro che questo cartello venga rimosso al più presto“. Sullo stesso argomento interviene Salvatore Pollio: “Una delle tante vergogne della Marina di Cassano. L’UFFICIO MARITTIMO DELLA GUARDIA COSTIERA DOVREBBE CONTROLLARE L’ACCESSO DEI VEICOLI SU QUESTA BANCHINA PORTUALE DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 10.00, UNA VERGOGNA CHE METTE IN PERICOLO L’INCOLUMITA’ DEI PEDONI!!! ALTRO CHE AVVISI DI CARTA…UNA BANCHINA DOVE SUCCEDE DI TUTTO E DI PIU’: CARICO E SCARICO MERCI; TRASPORTO FIN SOPRA LE BARCHE DI TURISTI; TRANSITO DI MOTORINI ED AUTO PRIVATE; INSOMMA TERRA DI NESSUNO…PRIMA CHE SUCCEDA QUALCOSA DI GRAVE FORSE E’ MEGLIO PROVVEDERE CON MAGGIORI CONTROLLI PREVENTIVI…TUTTO QUESTO SI VERIFICA SOTTO GLI OCCHI DI “TUTTI” ALLA LUCE DEL SOLE, SENZA UN MINIMO CONTROLLO…PER NON PARLARE, POI, DELLE RAMPE DI ACCESSO ALLA MARINA, MA QUESTO E’ UN’ALTRO DISCORSO…“.