Quattro nuovi senatori a vita. Lauro: “nomine sono un residuo ottocentesco!”

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Senatori a vita

Senatori a vita

ROMA – Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha nominato quattro nuovi sentori a vita scelti tra le figure di maggior spicco nel mondo della cultura, delle arti e delle professioni. Si tratta del maestro Claudio Abbado, della ricercatrice medica professoressa Elena Cattaneo, dell’architetto Renzo Piano e del fisico Carlo Rubbia. Il commento di Napolitano: “Lavoreranno senza condizionamenti politici“. Tra le prime reazioni all’annuncio registriamo quella dell’ex Senatore Raffaele Lauro, leader del Movimento politico “No all’azzardo. Salviamo l’Italia“: “L’istituto dei senatori a vita costituisce un residuato ottocentesco, di matrice regia, inconcepibile in una vera repubblica democratica. Quindi da abolire. Altre dovrebbero essere le modalità per onorare le personalità che hanno ben meritato per il prestigio recato alla patria e alla comunità nazionale“.