La Sorrento turistica in onda su TG3 Campania: che disastro!

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Non ce ne vogliano gli Amministratori sorrentini e gli altri rappresentanti di enti, istituzioni e associazioni che oggi pomeriggio hanno animato un “siparietto promozionale della città del Tasso” che, negli intenti, avrebbe dovuto avere una finalità promozionale, ma che, dal nostro punto di vista (e non solo) si è risolto in una defaiance comunicativa che ha messo in luce tutti i limiti e le deficienze del sistema politico-istituzionale e associativo-imprenditoriale sorrentino. A noi compete svolgere una funzione critica con l’intento che la stessa possa tradursi in un’occasione di crescita soprattutto in termini di consapevolezza dei limiti che, nel caso, sono emersi nel servizio giornalistico andato in onda su RAI 3 Campania questo pomeriggio.

Emerge in primo luogo l’assoluta assenza di una regia comunicativa per centrare le finalità del servizio che, evidentemente, erano quelle promozionali del territorio e della sua offerta turistico-culturale-ambientale.

Ciò nonostante l’Amministrazione comunale sia dotata di un efficiente, quantro esperto, servizio stampa. Che cosa vogliamo dire?
In televisione non ci si va da sprovveduti o da improvvisatori della comunicazione, soprattutto quando l’evento è programamto e il servizio del TG3 regionale – alla stregua di uno spot pubblicitario che probabilmente è incluso nel “pacchetto-caruso” – lo si doveva preparare nei dettagli curando il coordinamento delle dichiarazioni da parte dei vari “attori coinvolti“, il loro look che, per una località rinomata come Sorrento e fatta eccezione per il Sindaco Giuseppe Cuomo, ha lasciato davvero a desiderare in termini di immagine!

Di questo servizio restano impresse nell’immaginario dello spettatore televisivo le dichiarazioni di Costanzo Iaccarino (presidente degli Albegatori) che ha parlato di crisi e di scippi, furti e rapine… E ancora gli spazzamare del direttore del Parco Marino Antonino Miccio che ha così evidenziato la scarsa qualità del mare sorrentino forse con l’intento di non negare la verità allo spettatore televisivo.

Senza parlare del direttore della Fondazione Sorrento Luigi Gargiulo e del Museo della Tarsia sorrentina Alessandro Fiorentino che sicuramente avrebbero potuto fare molta più bella figura di quella che hanno resa oggi! Alla fine l’assessore agli eventi Mario Gargiulo, al di là della confusione tra le frazioni di Casarlano (dove si svolge la manifestazione “Aperti per Ferie“) e quella di Priora, ha cercato a mala pena di evidenziare l’offerta turistica locale!

Poi l’autospot di Giuliana Gargiulo, mentre il direttore dell’Azienda di Soggiorno Gianni Terminiello ha cercato di inquadrare i problemi del comparto! Insomma se spot doveva essere, il risultato è stato un fallimento su tutta la linea, il che pone inquietanti interrogativi sulle capacità di questo establishment di promuovere realmente Sorrento!