Cani a Sorrento: per “Il Giornale” (berlusconiano) il Sindaco Cuomo è una “testa di coccio”!

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Chi l’avrebbe mai detto che Sorrento riusciva a guadagnarsi una visibilità nazionale per l’ultima trovata del Sindaco Giuseppe Cuomo e della sua Giunta con le “spiagge no dog” grazie a “Il Giornale” berlusconiano! Eppure sul quotidiano della famiglia Berlusconi, oggi in edicola, a pag. 18 il pezzo forte è proprio dedicato a Cuomo e alla sua ordinanza contro i cani in spiaggia. L’autore, Oscar Grazioli, ci va giù duro e attacca il pezzo con un irriverente “testa di coccio” all’indirizzo di Cuomo e alla sua “brillante idea” che sicuramente ha stizzito l’animalista per eccellenza del PdL, l’ex Ministra Michela Vittoria Brambilla. E’ spietato il commentatore sul provvedimento adottato dal Sindaco con annessi e connessi, irridendo a una decisione che stride con tutte le altre realtà turistiche italiane: Ceriale Ligure, Rimini, Peschiera del Garda, etc… dove l’amico dell’uomo per antonomasia non è sgradito come sulle spiagge sorrentine.

“…Non contento delle spiagge vietate ai cani, il sindaco dà un giro di vite generale, già che c’è, con qualche altra regola”, scrive Il Giornale: “Tra queste, non è consentito praticare qualsiasi gioco salvo nelle zone debitamente attrezzate dai concessionari e ancora è fatto divieto di campeggiare; di lascianre natanti in sosta; di lasciare dopo il tramonto ombrelloni, sedie, sdraio e tende, di fare pubblicità attraverso la distribuzione di volantini o manifesti….” .
Conclude l’articolista: “A Sorrento però c’è chi ha buona memoria e ricorda un lascito del marchese Maresca di Serracapriola, 500milioni di lire, da destinare alla costruzione di un canile modello, per evitare ai cani una viota di tribolazioni. Ma del canile non si è mai vista traccia. Ne sa qualcosa l’Amministrazione? Vide ‘o mare quant’è bello, Spira tantu sentimento, Torna a Surriento…Si, ma col cane“.